Comunicato Stampa: Ottava edizione concorso musicale internazionale ‘Città di Belluno’


(Arv) Venezia, 5 febbraio 2026 È stata presentata oggi, presso la sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, l’ottava edizione del concorso musicale internazionale ‘Città di Belluno’, in programma dal 12 aprile al 3 maggio 2026 presso l’Auditorium di Belluno, palazzo Fulcis e il teatro Buzzati.

La presentazione è stata introdotta dal consigliere regionale Claudio Borgia, Capogruppo di Fratelli d’Italia, ed è stata promossa e voluta dal consigliere regionale bellunese Silvia Calligaro (FdI).

Sono intervenuti anche: Raffaele Addamiano, assessore alla Cultura del Comune di Belluno; Manuela Selvestrel, presidente dell’associazione ‘Gocce di Sole Aps’, responsabile organizzativa del concorso; il Maestro Andrea Moro, direttore artistico del concorso.

L’iniziativa è promossa dall’associazione di promozione sociale ‘Gocce di Sole’, in collaborazione con il Comune di Belluno.

L’evento rappresenta una preziosa opportunità per la promozione dei giovani talenti musicali, dai 6 ai 35 anni, e per lo sviluppo socioeconomico del territorio.

Il concorso, che ha il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Belluno, della Fondazione Teatri delle Dolomiti, di AICS, ANDCI (associazione nazionale direttore di coro italiani), ASAC Veneto (associazione per lo sviluppo dell’attività corale), ABVS (associazione Bellunese Volontari del Sangue), Fondazione Efesto, l’associazione culturale Spirito Nuovo e Il Club Inner Wheel sezione di Belluno, ha l’obiettivo di: valorizzare i giovani e i loro talenti offrendo loro una piattaforma per esprimersi e crescere professionalmente; favorire l'integrazione e la condivisione culturale, attraverso l'incontro di musicisti provenienti da tutto il mondo; promuovere il territorio veneto, incrementando il turismo culturale e l'economia locale; stimolare la consapevolezza e la crescita personale dei partecipanti, attraverso esperienze artistiche e formative.

La manifestazione vuole inoltre stimolare nei giovani l’aspetto critico responsabile: è stata istituita la ‘Young Jury’, formata da alcuni ragazzi del Liceo Musicale G. Renier di Belluno, i quali, durante le finali del concorso, nomineranno il loro vincitore in totale autonomia rispetto alla giuria professionale.

Negli ultimi anni, il concorso ha portato a Belluno circa 3 mila persone all'anno, tra concorrenti, familiari e docenti, creando un significativo impatto economico e promozionale per la città. La manifestazione contribuisce alla crescita del settore turistico e potenzia l'immagine della comunità locale come un centro culturale di rilevanza internazionale.

Claudio Borgia, dopo aver portato i saluti del consigliere regionale Silvia Calligaro, nell’introdurre la presentazione ha messo in evidenza che “questa iniziativa racchiude in sé promozione della cultura, valorizzazione dei giovani talenti e del territorio. Si tratta di un progetto ambizioso, che negli anni è cresciuto e si è consolidato, e ora rappresenta una vera e propria eccellenza, non solo per la provincia di Belluno, ma per tutto il Veneto. Belluno, dal 12 aprile al 3 maggio, diventerà punto di riferimento assoluto per la musica, promuovendo cultura e turismo, rafforzando l’identità e sostenendo la crescita di giovani talenti.”

Il consigliere regionale Silvia Calligaro (Fratelli d’Italia), in una nota, ha sottolineato come “un concorso come questo è un’opportunità concreta per chi studia musica e vuole mettersi alla prova. La musica significa impegno, studio e disciplina: valori che fanno crescere le persone e rafforzano le comunità. È anche un linguaggio universale che unisce generazioni diverse e crea legami, dentro e fuori dal palco.”

“Ringrazio gli organizzatori e tutti coloro che stanno lavorando a questa edizione, e auguro ai partecipanti un percorso ricco di entusiasmo, qualità e futuro.”, ha aggiunto Calligaro.

Raffaele Addamiano, assessore alla Cultura del Comune di Belluno, si è detto “orgoglioso delle variegate proposte culturali che riusciamo a organizzare, assieme a tanti attori, a beneficio della comunità. L’anno scorso abbiamo raggiunto risultati lusinghieri, con 800 iscrizioni, 249 audizioni (siamo partiti, nella prima edizione, con 180 audizioni). oltre 3 mila persone che hanno visitato e ammirato la città di Belluno. Posso ben dire, quindi, che questa manifestazione musicale sta conoscendo un vero e proprio crescendo rossiniano.”

“Il concorso – ha sottolineato l’assessore – è una competizione aperta alla ‘meglio gioventù’ che, indubbiamente, comporta un grande sacrificio per i partecipanti, ma che poi sa regalare loro felicità e orgoglio e, soprattutto, crescita, umana e professionale. Credo che la musica parli un linguaggio universale, è educazione al bello e un’arma fondamentale per recuperare tante persone in difficoltà. È un ponte tra generazioni e persone, che unisce le comunità. L’internazionalità del concorso ci porta a essere inclusivi, con le note che superano i confini.”

Raffaele Addamiano ha concluso il proprio intervento ricordando che “saranno sei in totale i concerti calendarizzati, in cui la parte corale avrà un ruolo centrale, permettendo di passare dalla dimensione dell’ ‘io’ a quella del ‘noi’. A Belluno, la cultura si mette al servizio della comunità e dei giovani talenti, al servizio della libertà di ciascuno di noi, perché è solo con la cultura che l’uomo è effettivamente libero.”

Manuela Selvestrel, presidente dell’associazione ‘Gocce di Sole Aps’, responsabile organizzativa del concorso, ha sottolineato che “la manifestazione coinvolgerà tantissimi giovani, dai 6 ai 35 anni, moltissimi dei quali provenienti dall’estero, e ha l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti, dando loro importanti opportunità di crescita e di sviluppo professionale. In palio, per i vincitori, che saranno selezionati da una giuria di eccellenza, borse di studio, concerti premio e masterclass. Inoltre, vogliamo valorizzare il territorio bellunese e veneto. Invito tutti a consultare il sito dedicato: https://www.concorsomusicalebelluno.eu”

Il Maestro Andrea Moro, direttore artistico del concorso, ha evidenziato che “la manifestazione è cresciuta di anno in anno. Via via, abbiamo aggiunto nuovi elementi, come la sezione ‘giovani talenti’, dato che la musica va coltivata fin dalla tenera età. Spazio anche a tante altre sezioni, tra le quali: canto lirico e moderno, cori associativi e scolastici. È un concorso importante, che ‘fa curriculum’. Cerchiamo sempre di migliorare, accettando le critiche costruttive, nella convinzione che la musica è un patrimonio di tutti e fa parte della nostra vasta ricchezza culturale. Senza dimenticare che Belluno è una città meravigliosa. Invito i bellunesi a partecipare alle prove: sarà un arricchimento.”

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