Capo dell'Irena, la 'neutralità tecnologica' è cattiva

(ANSA) - BERLINO, 19 MAR - Il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia rinnovabile, Francesco La Camera, ha affermato che "dobbiamo abbandonare definitivamente questo concetto della 'neutralità tecnologica'".
Parlando a un panel del "Dialogo di Berlino sulla transizione energetica" (Betd), il dg dell'Irena ha ricordato che si "dice ancora che l'importante non è il carburante ma la riduzione delle emissioni" e che "ogni tecnologia che fornisce una riduzione delle emissioni di C02 è buona". "Ma questa non è la verità", dato che "dobbiamo ottenere risultati (...) in un tempo limitato", "entro il 2030", ha sottolineato.
Quella delle energie rinnovabili "é l'unica tecnologia che fornisce la velocità e la dimensione necessarie per essere in linea con l'accordo di Parigi sull'1,5", ha detto ancora La Camera riferendosi implicitamente all'intesa del 2015 che persegue l'obiettivo di limitare ben al di sotto di 2 gradi Celsius il riscaldamento medio globale rispetto al periodo preindustriale, puntando a un aumento massimo pari a 1,5 gradi.
"Questa è la prima cosa che dobbiamo capire nell'attuare il risultato della Cop28", ha sostenuto ancora il dirigente dell'organizzazione internazionale finalizzata ad incoraggiare l'utilizzo delle energie rinnovabili in una prospettiva di sviluppo sostenibile. (ANSA).

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