Dall'alluvione, sedimenti lungo 33 km di costa romagnola

E' ben visibile dallo spazio la striscia di sedimenti alluvionali che si sono riversati nel mare Adriatico colorando oltre 33 chilometri di costa romagnola dopo le piogge eccezionali che hanno colpito la Regione nei giorni scorsi. Lo dimostra l'immagine catturata il 4 maggio dal satellite Sentinel-3 del programma di osservazione della Terra Copernicus, di Agenzia spaziale europea (Esa) e Commissione europea.

L'immagine satellitare, elaborata e diffusa su Twitter dalla piattaforma Adam (Advanced geospatial Data Management), mostra l'effetto del vento e delle correnti marine che hanno trasportato i sedimenti per chilometri nell'Adriatico dipingendo dei pennacchi nei toni dell'azzurro e del marrone chiaro.

L'occhio dei satelliti europei sta contribuendo anche ad analizzare la situazione nei territori più colpiti per agevolare la gestione dell'emergenza. Nelle scorse ore la Protezione Civile ha attivato il Rapid Mapping Team del Copernicus Emergency Management Service per monitorare le conseguenze dell'alluvione. Quattro le aree di interesse analizzate: Spazzate-Sassatelli, Lamone-Faenza, Bagnacavallo, Idice-Molinella.

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