I limiti planetari verso il punto di non ritorno, infranti 7 su 9 VIDEO

Lettura meno di un minuto.
Secondo il rapporto appena pubblicato, la concentrazione atmosferica di CO2 è ora di 423 parti per milione (ppm), laddove il livello di sicurezza era 350 ppm, mentre l'energia in eccesso generata dalle attività umane e trattenuta dall'atmosfera sotto forma di calore è a +2,97 watt per metro quadrato (la soglia considerata sicura è di 1 watt per metro quadrato). Anche le quantità di fosforo e azoto contenute, ad esempio, nei fertilizzanti e rilasciate nel suolo e nell'acqua sono ormai molto lontane dalle loro soglie di sicurezza. L'apporto di fosforo si attesta su circa 18,2 teragrammi all'anno, dove un teragrammo equivale a un milione di milioni di grammi, mentre quello di azoto è di circa 165 teragrammi all'anno. I livelli considerati sicuri sono, rispettivamente, di 6,2 e di 62. Un tale eccesso di nutrienti che rimangono nell'ambiente ha effetti negativi sulla biodiversità e sullo stato di salute degli ecosistemi, sia terrestri che acquatici, che si sono adattati a specifici livelli di nutrienti. Inoltre, ha un impatto anche sulla salute umana e su settori economici come agricoltura, pesca e turismo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA