Lanciata la Soyuz d'emergenza, senza equipaggio

Lettura meno di un minuto.

E' stata lanciata come previsto all'1.24 ora italiana del 24 febbraio dalla base russa di Baikonur, in Kazakhstan, la navetta Soyuz M-23, diretta alla Stazione spaziale internazionale con un carico di generi di prima necessità e materiali scientifici, destinata a riportare sulla Terra l'attuale comandante Sergey Prokopyev, il russo Dmitry Petelin e l'americano Francisco Rubio.
La M-23 sostituirà la M-22, danneggiata da un micrometeorite.
Tornare con quella navetta non è più possibile per ragioni di sicurezza e per questo sarà sostituita da quella appena decollata. La navetta non ha astronauti a bordo, ma un carico di 429 chilogrammi di rifornimenti e materiali scientifici.
Inizialmente previsto il 20 febbraio, il lancio è slittato a causa di un problema al sistema di controllo termico rilevato l'11 febbraio a un altro veicolo russo, il cargo Progress. Un episodio che ha imposto ulteriori controlli alla Soyuz M-23.
L'aggancio della navetta russa è previsto all' 1,15 del 27 febbraio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA