Atalanta, l’Europa è sempre più vicina
Già a Roma potrebbe essere aritmetica

Un mix di risultati favorevoli potrebbe sancire la qualificazione
Intanto la squadra ha recuperato gli infortunati ed è in forma crescente

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Bergamo

Mille motivi per cui dire Europa. La matematica non c’è ancora, ma la vecchia suggestione del bis sta diventando obiettivo sempre più tangibile: l’Atalanta non è mai stata così vicina al ritorno in Europa League. Tre partite alla fine e un vantaggio che si è fatto consistente: domenica ai nerazzurri è bastato difendere quanto conquistato sette giorni prima, mantenendo intatte le gerarchie e compiendo un altro passo verso il traguardo. Quando manca così poco, è tantissimo.

L’Atalanta non arriverà quarta come l’anno scorso, né replicherà i 72 punti della scorsa primavera, ma quanto sta facendo oggi è qualcosa di altrettanto sorprendente, visto il contesto di una stagione molto più lunga ed estenuante. L’Europa non c’è ancora, ma è davvero vicinissima: basterà evitare di farsi superare da due squadre, mantenendo il vantaggio di quattro punti che resiste su Fiorentina e Sampdoria. Ora alle porte ci sono due partite non facili (Lazio e Milan), è vero, ma la situazione è così rosea che non si può non essere ottimisti: basti pensare che, in linea teorica, l’aritmetica potrebbe addirittura arrivare già domenica prossima, se i nerazzurri vincessero a Roma e Samp e Fiorentina perdessero (contro Sassuolo e Genoa). A prescindere dalla data della festa, comunque, la situazione dell’Atalanta è chiara: il sesto posto (che eviterebbe i preliminari, se il Milan non vincesse la Coppa Italia) è possibile, la qualificazione europea più che probabile.

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