Atalanta, Spinazzola dà la carica - Video
«Europa? Adesso dipende tutto da noi»
Una delle più grandi sorprese di quest’Atalanta, tornato a Bergamo quest’anno dopo un’avventura incolore con mister Colantuono ed esploso fino ad arrivare alla Nazionale.
Lettura 1 min.Allo store atalantino un buon numero di tifosi ha voluto salutare Leonardo Spinazzola, l’esterno nerazzurro tra i protagonisti della favolosa cavalcata con destinazione Europa. «Rispetto a due anni fa sono migliorato sotto l’aspetto mentale grazie a mister Bisoli lo scorso anno, poi sono tornato a Bergamo con altra testa e motivazioni ed è stato più facile grazie a mister Gasperini e alla squadra e i risultati si vedono. L’esterno basso lo faccio da Perugia, mi sono trovato subito bene, ho più campo per affondare e fare uscire le mie potenzialità. Un po’ quello che successe a Zambrotta, un mio esempio, ma ce ne vuole per arrivare ai suoi livelli».
Ormai i cartelli sono diventati una simpatica tradizione e anche oggi con Leonardo #Spinazzola non potevano certo mancare #AtalantaStorepic.twitter.com/oDMzdsYF6r
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) April 5, 2017
Meno 8 alla fine: si parte dal Sassuolo, nel turno del sabato 8 aprile alle 18, con tre impegni proprio il sabato che aspettano i nerazzurri. «Il Sassuolo è forte tecnicamente, giovane, una buonissima squadra: se daremo tutto sono convinto che la vittoria non ci sfuggirà. All’andata tornai titolare, è un girone intero in cui continuiamo a fare bene: non hanno niente da chiedere al campionato, può essere favorevole o contrario a noi. Non siamo vicini a nulla, mancano 8 partite, Inter e Milan sono grandi squadre, dipende tutto da noi, stiamo lottando contro le grandi da ottobre con un obiettivo ben preciso e non c’è nulla di scontato. Non pensiamo allo scontro diretto contro il Milan, devi vincere sabato, poi c’è la Roma e poi si vedrà».
http://www.ecodibergamo.it/videos/video/spinazzola-allatalanta-store_1031208_44/Per il laterale atalantino c’è stata anche la gioia dell’esordio nella Nazionale maggiore, un punto di partenza verso un futuro che potrebbe essere meraviglioso per un giocatore cresciuto e di proprietà della Juventus. «Se uno vuole non smette mai di migliorare, come tutti ho delle lacune e possono essere colmate lavorando tanto. Non mi aspettavo la Nazionale, ma è un punto di partenza, è più facile arrivare che rimanere a quei livelli.Il mio futuro? Ho un altro anno a Bergamo, penso all’Atalanta e a questi due mesi: abbiamo lavorato duramente per arrivare qua e adesso ci siamo. Il gol? Ripeto ancora, se arriviamo in Europa senza il mio gol sarebbe uguale, basta dare un contributo alla squadra».
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