Comark, vietato piangersi addosso
lo esige l’ obiettivo-promozione

Dimenticare di colpo la batosta di venerdì scorso a Ozzano nei quarti di finali della prestigiosa Coppa Italia con in lizza i migliori team della cadetteria. Parola d’ordine in casa Comark: rituffarsi con estrema energia sul campionato inseguendo l’obiettivo (promozione in A2).

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Bergamo

Del resto la vetta della classifica, condivisa con Orzinuovi, certifica la competitività di cui dispone l’organico cittadino. È inutile piangersi addosso anche per una serie sfortunata di infortuni, più costruttivo stringere i denti e consolarsi all’idea che sia meglio dover far fronte alle assenze forzate ora e non nelle decisive sfide di play off tra fine aprile e inizio maggio. Urge vedere il belga Lauwers (ingaggiato di recente) quando avrà raggiunto una condizione fisica acchetabile. Da sempre etichettato come «prodigioso tiratore dalla media e grande distanza», i suoi punti a referto ora sono più che necessari.

Altro giocatore da rivitalizzare è Cazzolato che per tecnica e dinamismo rappresenta un lusso per la serie B. Messaggi, questi, da inviare in primo luogo a coach Cece Ciocca, auspicando che riesca in fretta a trovare le opportune soluzioni. Domenica prossima il calendario favorisce la squadra cittadina, capitan Chiarello e compagni faranno visita all’Alto Sebino, squadra di bassa classifica. Buona notizia è anche il rientro di Ghersetti. Milani, invece sarà ancora out per almeno un paio di settimane.

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