(Foto di Magni)
«Abbiamo giocato solo l’ultima mezzora, ma alla grande, meritando non solo il pareggio ma la vittoria». Il tecnico della Roma, Rudi Garcia, analizza così l’1-1 ottenuto dai giallorossi sul campo dell’Atalanta, un pari arrivato allo scadere con Strootman.
Lettura 1 min.«Abbiamo giocato solo l’ultima mezzora, ma alla grande, meritando non solo il pareggio ma la vittoria». Il tecnico della Roma, Rudi Garcia, analizza così l’1-1 ottenuto dai giallorossi sul campo dell’Atalanta, un pari arrivato allo scadere
con Strootman.
«Nella prima ora di gioco - racconta il mister francese - non c’erano abbastanza movimenti, l’Atalanta non era pericolosa ma nemmeno noi, e questo è il problema. Perché Pjanic e Ljajic solo nella ripresa? Ieri Miralem ha saltato l’allenamento per un problema muscolare, così come Mattia Destro, che era sicuro di non potere entrare».
«Così è il calcio, sono parametri che ti fanno cambiare la squadra, ma devo dire che Bradley e Marquinho meritavano di cominciare la partita, hanno fatto una settimana molto buona». Il fallo di mano in area di Canini, su conclusione ravvicinata di Maicon, «non è un presunto, non abbiamo bisogno di vedere le immagini, tutto lo stadio e i telespettatori l’hanno visto. Un errore arbitrale? Succede, un po’ troppo per noi, ma succede...».
«Quello che dobbiamo fare, però, è giocare tutte le partite come l’ultima mezzora, è questa la cosa più importante da capire per i giocatori. In questo modo, non incideranno più sfortuna ed errori arbitrali ma tutto dipenderà solo da noi». Garcia, che è comunque rassicurato dagli ultimi trenta minuti della sua Roma («Significa che stiamo bene fisicamente e psicologicamente»), si augura che il rientro di Totti «non tardi, ma non solo per noi, perché quando una squadra ha un fuoriclasse è meglio che stia in campo. Però, come dimostrato nelle ultime tre partite, e nell’ultima mezzora di oggi, possiamo giocare bene anche senza il capitano, sebbene con una maggiore efficacia».
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