50 giovani cinesi ospiti dell’Atalanta
La squadra dello Yanbian FC a Zingonia
«Sono felice che l’Atalanta diventi un modello di riferimento anche per i giovani calciatori cinesi dagli 11 ai 13 anni». L’ha detto l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi dopo aver incontrato una delegazione della Prefettura di Yanbian.
Lettura 1 min.L’assessore ha ricevuto una delegazione di alto livello composta da un rappresentante governativo come Fu Wenbiao, membro del Comitato permanente della Prefettura e vice presidente della stessa; Ren Zhongxuan, assessore allo Sport della Prefettura; Jin Zhejun, vice direttore della segreteria del governo della Prefettura; Chi Yanhua, vice direttore ufficio rapporti con l’estero della Prefettura; Li Dongzhe del Centro del calcio di Yanbian e Luis Chen, vice segretario generale Sesac, la commissione del Governo cinese.
ZINGONIA CENTRO DI FORMAZIONE PER 50 CINESI -«L’accordo tra Atalanta e Yanbian - ha sottolineato l’assessore Rossi - consentirà, per tre settimane, in luglio, a 50 ragazzi dagli 11 ai 13 anni della squadra dello Yanbian FC, di allenarsi nel centro di Zingonia. La “Dea” conferma così l’alta qualità del suo settore giovanile e di puntare sui giovani». «Un dato - ha continuato l’assessore - che avevo potuto constatare con mano nella mia visita, l’estate scorsa, a Zingonia, e con le attestazione di alta qualità del settore giovanile orobico arrivate a livello anche europeo e mondiale». «Sport e cultura - ha rimarcato l’assessore Rossi - si incontrano in questa iniziativa che mette i giovani al centro».
I CAMPIONI DI DOMANI - «La delegazione cinese - ha spiegato l’assessore - ha visitato le realtà dei settori giovanili di Milan e Inter e quella del Carpi e poi ha concluso l’accordo con l’Atalanta. Sarà quindi proprio a Zingonia - ha proseguito - che le promesse del calcio cinese acquisiranno, dai qualificati tecnici dell’Atalanta, i segreti per diventare i campioni del calcio di domani».
PROGRAMMI PER I GIOVANI - «È davvero bello vedere - ha concluso l’assessore Rossi - che per i giovani si mettono a punto programmi in Cina, come fa anche Regione Lombardia, per aiutarli a crescere tecnicamente, ma anche nella cultura sportiva. Un percorso virtuoso che coniuga attività motoria e azioni educative».
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