Stromberg: in Europa con i giovani
«L’Atalanta incuriosisce e attrae»
Lo storico capitano che partecipò alle Coppe negli anni ’80 e ’90: «Orgoglioso dei nerazzurri. E all’estero un sacco di gente mi chiede notizie su di loro».
Lettura meno di un minuto.La formazione di Gasperini con l’approdo in Europa League ha saputo impressionare il mondo del calcio. «Il tecnico - continua Glenn Stromberg - ha preso i suoi rischi lanciando i giovani e la strada si è rivelata vincente. Ora però è fondamentale che concluda il campionato mantenendo il quinto posto: la differenza è abissale nella programmazione di una stagione».
La prossima stagione richiederà una rosa adeguata: «L’Atalanta come sempre dovrà valutare se vendere o meno i suoi gioielli, ma avrà bisogno di una rosa più ampia». A questo proposito, è chiaro che il campionato che sta per concludersi ha dato alla formazione bergamasca un «appeal» molto forte: i giocatori, anche all’estero, la ritengono ormai una destinazione gradita. Lo provano le trattative con il terzino belga Thomas Foket e con l’attaccante argentino Ezequiel Cerutti.
Lo svedese conclude con uno sguardo al passato: «La nostra avventura in Coppa delle Coppe fu qualcosa di straordinario, ed è l’analogia con la cavalcata di questa Atalanta. Per il resto tutto è cambiato. E io resto convinto che eravamo più forti del Malines».
© RIPRODUZIONE RISERVATA