Mercoledì 02 Ottobre 2013

La «gatta rapita» della Bassa
Storia di una contesa fra due paesi

La chiamano gatta, ma con i felini non ha nulla a che vedere. Non graffia, non fa le fusa e nemmeno lascia peli sul divano di casa. La sua è una storia incredibile e per alcuni versi paradossale. Per anni è stata contesa fra due paesi della Bassa Bergamasca, uno dei quali è arrivato a bombardare l'altro con una pioggia di caramelle, rotoli di carta igienica e galline lanciate da un aereo. Una goliardata che ha poi messo la parola fine al braccio di ferro. La gatta oggi è in un museo, ma in giro c'è un clamoroso falso, una copia.

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e.roncalli

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