Il tempo al centro del festivaldi Clusone Temponautica

Il tempo al centro del festivaldi Clusone Temponautica

Edoardo Boncinelli, Massimo Cirri, Pietro Cheli, Giulio Casale, Davide Sapienza, Francesco Garolfi: sono alcuni dei protagonisti della terza edizione del festival Temponautica, che scatta giovedì 4 settembre a Clusone.

Temponautica è un festival di letteratura, teatro, musica, danza, filosofia e arte digitale organizzato da Museo arte tempo di Clusone e Teatro Minimo di Ardesio. Obiettivo della manifestazione è proporre un viaggio nel tempo attraverso diverse prospettive, ogni anno con un tema diverso. Per il 2008 l’argomento scelto è il «Tempo sospeso: attimo o persistenza».

Perché il tempo come tema principale è subito speigato. Clusone è la città del tempo, la città dell’orologio planetario Fanzago, capolavoro di ingegneria meccanica del Cinquecento, recentemente tornato al suo antico splendore dopo un intervento di restauro. Clusone è anche la città del Museo dell’arte e del tempo, che ospita una collezione di meccanismi di orologi da torre. Ma non bisogna poi trascurare gli affreschi del Trionfo della morte e della Danza macabra dipinti sulla facciata esterna dell’Oratorio dei Disciplini, monito ad usare bene del tempo che ci è concesso in questa vita.

Dopo l’anteprima del 9 luglio, quindi, che ha visto come protagonista l’inviato del Tg1 Vincenzo Mollica, e il prologo del 23 e 24 agosto con spettacoli ed eventi nei comuni dell’Alta Val Seriana, il festival entra ora nel vivo. Da giovedì 4 a domenica 7 settembre sono in programma appuntamenti con scrittori ed esponenti della cultura italiana, concerti, spettacoli teatrali, mostre fotografiche, incontri di «pugilato letterario», laboratori per bambini e ragazzi e persino una cena con Slow Food a Palazzo Fogaccia, una tra le più belle dimore storiche clusonesi.
Tra gli eventi da segnalare, giovedì 4 settembre dalle 21 al Museo arte tempo, l’incontro con il filosofo Edoardo Boncinelli, docente all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che interverrà sul tema «L’attimo della creatività». Da non perdere, sabato 6 settembre, dalle 21 nella suggestiva cornice di Corte Sant’Anna, anche l’incontro-concerto con il giornalista e scrittore Davide Sapienza e il musicista Francesco Garolfi dal titolo «1968: Odissea nel rock»: un viaggio nel Sessantotto attraverso la rilettura dei capolavori musicali di quell’annata. E poi, ancora, domenica 7 settembre, dalle 17 al Museo arte tempo, la presentazione in anteprima nazionale di «Intanto corro», primo libro di narrativa del musicista e scrittore Giulio Casale. Lo stesso sarà poi protagonista, dalle 21 in Corte Sant’Anna, con lo spettacolo «Formidabili quegli anni», nel quale interpreta alcuni brani ispirati all’omonimo libro di Mario Capanna sul Sessantotto e canta le canzoni che fecero da colonna sonora a quel periodo.

Il festival avrà poi il suo epilogo venerdì 12 settembre alle 21 al Museo arte tempo. Il
giornalista Pietro Cheli e Massimo Cirri, una delle voci del programma radiofonico di
RadioDue «Caterpillar», daranno vita alla conversazione «Il tempo di essere italiani: tra vizi, virtù, buone idee e razzismo».

Il programma completo del festival e tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito
www.museoartetempo.it
(02/09/2008)

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