Venerdì 19 Dicembre 2008

Dal Sebino a Sombrenoi presepi viventi in Bergamasca

Con sette rappresentazioni, il Basso Sebino torna a dare il benvenuto ai visitatori della piccola Betlemme di Villongo, a due passi dal lago per regalare a tutti un raro viaggio a ritroso nel tempo. Sul colle della Sella, sulla provinciale che collega a Foresto Sparso, si rinnova a partire dalla serata di mercoledì 24 dicembre, vigilia di Natale, il 12° «Presepe vivente», organizzato dalla compagnia «Gli amici». Tre le novità annunciate dagli organizzatori, coordinati da Giovanni «Nani» Bellini, due nuove casette per la lavorazione del ferro, in aggiunta alle 57 della passata edizione; la riorganizzazione del campo dedicato alle guardia romane e, infine, la presenza tra i 220 figuranti di due famiglie da Dalmine (papà, mamma e figlia di 12 anni), e una coppia di Costa Volpino: erano tra gli 80.000 visitatori del 2007, sono rimasti incantati dal presepe e hanno chiesto di poterne far parte. È la prima volta che fra gli «attori» si pesca fuori dal territorio del Basso lago. Dopo l’apertura di mercoledì 24 dicembre, dalle 21 alle 24, si replicherà a Natale, dalle 15,30 alle 19, a Santo Stefano dalle 14,30 alle 18. Quindi domenica 28, giovedì 1° gennaio, domenica 4 e martedì 6, giorno dell’Epifania, sempre dalle 14,30 alle 18. Per il pomeriggio dell’Epifania è previsto il corteo dei Magi, dalle 14,30. Le offerte verranno devolute in beneficenza. Sul fronte viabilità, è confermata la presenza di un servizio di bus navetta gratuito per Natale, Santo Stefano e all’Epifania, dal palazzetto dello sport alla Sella.E A SOMBRENO...Primo presepio vivente a Sombreno domenica 21 dicembre alle 17.30 all’interno del parco di Villa Agliardi. Cento figuranti, animando una ventina di scene, avvolti in vesti d’altri tempi, racconteranno la natività di Cristo. Un apparato scenico che ricorda gli anfratti dove si evolveva la vita quotidiana della Betlemme di 2000 anni fa, riproposta con attendibilità storica. Lo scenario suggestivo del parco di Villa Agliardi (messo a disposizione dalla famiglia dei Conti Agliardi) ospiterà laboratori di antichi mestieri, banchi di mercanti e tanti pastori con le loro pecore. E anche un’osteria per rifocillarsi e assaggiare un goccio di vino nostrano. È qui che si muove la Sacra Famiglia verso la capanna camminando alla flebile luce delle candele disseminate lungo il percorso. Lo spettacolo sarà riproposto il 6 gennaio sempre alle 17.30 nel parco di Villa Agliardi.(19/12/2008)

fa.tinaglia

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