Contemporary Locus con Norma Jeane

Contemporary Locus
con Norma Jeane

Il 27 settembre al via una nuova, innovativa edizione di Contemporary Locus, il progetto che riporta l’attenzione su ciò che, con il passare del tempo, è diventato invisibile agli occhi della mente.

Togliere dall’oblio, perturbare, portare a nuovi inizi, senza rivoluzioni o declamazioni, significa spostare riflessioni, spazi e poetiche con slittamenti minimi. Attivare sguardi in grado di riaccendere il potere della latenza e restituire ciò che nel tempo è diventato invisibile agli occhi della mente. Questa è la pratica che Contemporary Locus, al suo tredicesimo progetto, conduce ai limiti invitando l’artista Norma Jeane a lavorare in una superstite cabina dei taxi.

Piccola stazione a telefono fisso di 1 x 1 x 3 metri, in vetro e ferro arrugginito, già luogo di raccolta delle carrozze a cavallo, davanti al teatro Donizetti e nel cuore del Centro Piacentiniano di Bergamo, l’ex cabina dei taxi, dimenticata da molti anni, svela tutta la sua fragilità: il tempo ne ha usurato i materiali, la mobilità telefonica ne ha vanificato la funzione e, a domanda, nessuno sembra vedere o ricordare la sua presenza reale. Ciò che resta della sua storia è un numero fisso senza telefono per la risposta e un’affezione simbolica del Consorzio dei taxisti della Città.

«Blow Up», il titolo scelto da Norma Jeane per il progetto Contemporary Locus 13 nell’ex cabina dei taxi, intende seguire una metafora ispirata al film di Antonioni per la quale, attraverso l’ingrandimento dell’immagine, il piccolo può diventare grande e l’inosservato può diventare protagonista. Il concetto di festa è il secondo elemento che Norma Jeane propone nel progetto: la piccola cabina, silente di giorno, si accende la notte per diventare, attraverso luci e suoni proiettati all’esterno secondo regole precise, un inaspettato spazio di festa che dura tutte le notti del progetto (27 settembre – 18 novembre).

Con «Blow Up» l’artista reagisce quindi alla scala minima trasformando il piccolo spazio in un dispositivo aggregativo pubblico. Inoltre, recuperando il concetto di festa come rito di passaggio e di trasformazione, l’artista restituisce alla vecchia cabina dei taxi il suo momento di attenzione nella condizione attuale, senza operare maquillage temporanei o pregiudicarne il futuro. La stessa comunità dei taxisti bergamaschi è coinvolta nella festa: secondo modalità di libera condivisione i taxi potranno espandere nottetempo la sua atmosfera.

«Blow Up» di Norma Jeane è la consapevolezza di un puro e minimale momento di festa che, quasi come un sogno metafisico, si muove tra le atmosfere di Mean Streets o Taxi Driver di Martin Scorsese e i ritmi sonori e luminosi delle discoteche anni ’80. Il progetto è l’avvio di una riflessione e di una serie di lavori di Norma Jeane. «Blow Out» è infatti anche il titolo del progetto per EKKM, il museo d’arte contemporanea di Tallin nell’estate 2018.

Norma Jeane è un’artista abituata a creare sguardi obliqui e condizioni laterali in grado di fermare il corso progressivo e lineare degli avvenimenti per determinare attimi di disorientamento fisico e mentale, disconnessioni temporali, riflessioni o perturbazioni inaspettate che provocano o interrompono le nostre consuetudini. Da sempre sotto pseudonimo, quello di Norma Jeane appunto, l’opera di questa artista si caratterizza infatti per una poetica perturbante nella quale il visitatore è coinvolto come esterno – cioè posto nella condizione di osservare ma non di agire - o, al contrario, come interno – autore consapevole e partecipe della perturbazione che l’artista propone.

Attraverso installazioni ambientali, spesso modificabili dai fruitori, strutture ad alta tecnologia che creano condizioni acustiche o luminose estreme, ma anche grazie a ricerche e indagini che si basano su raccolte di dati e di esperienze condivise, Norma Jeane reagisce alla contemporaneità creando spazi fisici e mentali di resilienza.

Opening: giovedì 27 settembre, ore 20.45 (ritrovo all’auditorium in piazza Libertà) per poi spostarsi alle 23.15 alla cabina dei taxi.

Periodo di apertura: 27 settembre – 18 novembre 2018

Orari: il progetto è fruibile tutti i giorni, 24h su 24.

Si consiglia la visita nelle ore notturne e di portare con sé cuffie o auricolari

Tutti gli appuntamenti di giovedì 27 settembre

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