Domenica porte aperte in ville e castelli Viaggio tra i gioielli storici bergamaschi
Il castello di Lurano

Domenica porte aperte in ville e castelli
Viaggio tra i gioielli storici bergamaschi

Viaggio alla scoperta di luoghi affascinanti, in alcuni casi «segreti», tutti ricchi di storia e opere d’arte.

Parte, alla sua prima edizione, «Domeniche per ville», una manifestazione organizzata dai proprietari di 14 dimore storiche private della Bergamasca, che durante i fine settimana di aprile e maggio apriranno le porte ai visitatori. L’iniziativa nasce dalla volontà dei proprietari di dare ai turisti e ai cittadini bergamaschi la possibilità di scoprire un patrimonio privato difficilmente accessibile al grande pubblico. Molte dimore sono accessibili tutto l’anno su appuntamento per gruppi, mentre altre hanno deciso di avventurarsi per la prima volta in questa esperienza. Vale, ad esempio, per la Gargana di via Rovelli a Bergamo, che ha deciso di accogliere i visitatori per dimostrare come in aree periferiche e degradate esistano delle pregevoli realtà.

La Gargana in via Rovelli

La Gargana in via Rovelli

Con questo gesto la proprietà spera che sia il Comune che gli abitanti del quartiere, siano stimolati nel recupero e nella valorizzazione dell’area. Anche i proprietari del Castello di Costa di Mezzate aprono per la prima volta. Il castello è una casa-museo, completamente arredata e ricca di storia e opere d’arte. Sarà divertente scoprire gli intrecci storici che ci sono tra queste dimore, come il Castello di Lurano dei Secco Suardo, che fu anche di proprietà degli Agliardi, e la parentela che lega i Grismondi con i Secco Suardo attraverso la poetessa Paolina Secco Suardo. I quadri dipinti da Cesare Tallone dei due cugini Agliardi: quello di Giovan Battista che si trova a Palazzo Agliardi e quello di Elisa che è a Palazzo Moroni.

L’interno di palazzo Moroni

L’interno di palazzo Moroni

Per non parlare della presenza di artisti come i Salvatoni, che lasciarono il segno sia a Villa Vitalba Lurani che nei Palazzi Moroni e Agliardi. È anche curioso sapere che a Palazzo Barbò Ermanno Olmi girò il film «Il mestiere delle armi», oppure che Palazzo Terzi ospitò due imperatori. Si parte domenica 8 aprile con Palazzo Moroni (via di Porta Dipinta 12); Palazzo Barbò (via Torre 19, Torre Pallavicina); Palazzo Oldofredi Tadini Botti (via San Rocco 1, Torre Pallavicina); Castello di Cavernago (via Castello 1, Cavernago); Castello di Lurano (via Mazzini, 13, Lurano). A seguire Palazzo Agliardi, Palazzo Terzi, Palazzo Moroni, Villa Grismondi Finardi, La Gargana, Villa dei Tasso, Villa Vitalba Lurani Cernuschi e Convento di San Nicola ad Almenno San Salvatore, Villa Pesenti Agliardi a Sombreno, il Castello di Cavernago, Palazzo Barbò e Palazzo Oldofredi Tadini Botti a Torre Pallavicina, Castello di Lurano, Castello Camozzi Vertova di Costa di Mezzate, Villa Redona Medolago Albani. Per informazioni sull’intera iniziativa, i costi e come prenotare visitare il sito www.dimorestorichebergamo.it oppure i siti internet delle singole dimore.

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