Weekend in musica a «Le Due Torri»  Il rapper Tedua, poi Benji e Fede - Video
Benji e Fede

Weekend in musica a «Le Due Torri»
Il rapper Tedua, poi Benji e Fede - Video

Sabato 10 e domenica 11 il fine settimana del centro commerciale «Le Due Torri» di Stezzano sarà all’insegna della musica con due instore organizzati da MediaWorld. Sabato il rapper Tedua firmerà le copie dell’album «Mowgli», domenica sarà la volta di Benji e Fede con il loro disco «Siamo solo noise».

Tedua, al secolo Mario Molinari, sarà a Stezzano per l’instore organizzato da MediaWorld al centro commerciale «Le Due Torri», il prossimo 10 marzo a partire dalle 18. L’artista firmerà le copie dell’album e sarà disponibile a farsi scattare delle foto insieme ai fan. Il suo disco «Mowgli» è uscito da poco più di una settimana ed è già un successo. L’album è stato infatti anticipato da due singoli: «La legge del più forte» e «Burnout», con un milione e mezzo di stream su Spotify e più di un milione di visualizzazioni su YouTube. Il filo conduttore del disco è la sopravvivenza: in questo caso si tratta di restare vivo in questa giungla urbana che Tedua si trova ad attraversare, con il suo passato difficile e la sua voglia di riscatto. Interamente prodotto da Chris Nolan, «Mowgli» è un album che ondeggia sulla sottile linea tra bene e male.

Tedua

Tedua
(Foto by Ansa)

Una frase rende con estrema lucidità il messaggio di Tedua «Il futuro è in mano ai deboli che si sono fatti coraggio». Una doppia dose di audacia quindi, un ardire che non è una dote naturale, ma che viene acquisito con consapevolezza e con determinazione per ricercare il proprio posto nel mondo. Ci sono canzoni che parlano di conservazione, della necessità di dire le cose come stanno, del valore dell’esperienza, delle istituzioni che lasciano la gente dei quartieri in balia della legge del più forte. Alcuni brani si pongono, volontariamente, a metà tra il rap e il cantato. Peculiarità che caratterizza lo stile di Tedua, definito «un rapper fatto a modo suo».

Si chiama invece «Siamo solo noise» l’ultimo album del duo Benji e Fede: il titolo è un esplicito richiamo alla canzone «Siamo solo noi» di Vasco Rossi. Ma i due artisti emiliani non vogliono essere “solo rumore”, solo un’interferenza. Arrivati al loro terzo disco, che si preannuncia già un successo, con brani candidati ad entrare nei primi posti delle hit estive, hanno dimostrato ampiamente di sapersi guadagnare la loro notorietà. Domenica 11 marzo, a partire dalle 16, Benji e Fede saranno ospiti al centro commerciale «Le Due Torri» per l’instore organizzato da MediaWorld: autograferanno le copie del loro cd e saranno disponibili a farsi scattare fotografie insieme ai fan. «Siamo solo noise» è un album variegato, che attraversa diversi stili musicali. Ci sono brani con la chitarra, più intimi e riflessivi, ritornelli con influenze hip hop e tracce dance come quella nata dalla collaborazione con Takagi & Ketra in «Moscow Mule».

Generi diversi che piacciono ad un pubblico trasversale, sia giovane che adulto. I temi trattati infatti racchiudono la spensieratezza della gioventù e la pienezza, la ponderazione che maggiormente si addicono ai fan dai 30 in su. Il brano «Buona fortuna», ad esempio, è un omaggio di Fede a suo padre, scomparso due anni fa. A questo progetto discografico hanno collaborato in tanti: Michele Canova, Danti, Federica Abbate, Daddy’s Groove, SDJM, Andrea Nardinocchi e Rocco Hunt. «Siamo solo noise» prova a ripetere il successo dei primi due album della carriera di Benji & Fede, «20:05» e «0+», entrambi entrati direttamente al numero uno della classifica degli album più venduti in Italia e successivamente diventati doppio platino.

Benjamin Mascolo e Federico Rossi non provengono dai talent, ma direttamente dal web e da YouTube, per questo hanno intrapreso un percorso diverso, che li ha fatti progredire passo dopo passo. Il rischio che corrono gli artisti provenienti dalla televisione è infatti quello di essere delle meteore. Benji e Fede ci sono ancora e ci tengono a farlo sapere: «Sono ormai anni che facciamo questo mestiere – hanno dichiarato –, abbiamo già visto diversi fenomeni giovanili arrivare e scomparire, noi siamo ancora qui».


© RIPRODUZIONE RISERVATA