Gromo conquista il New York Times
È tra i borghi più belli del «Travel show»

Il paese seriano è stato scelto dall’associazione «I borghi più belli d’Italia» per apparire nella prestigiosa vetrina insieme ad altre 250 piccole realtà. Per la Bergamasca brillano anche Cornello dei Tasso e Lovere.

Gromo, Cornello dei Tasso e Lovere, tra i borghi più belli d’Italia in mostra a New York. L’associazione «I borghi più belli d’Italia», ospite del «New York Times Travel Show», spettacolare vetrina per il settore turistico, tra le 250 piccole realtà rappresentate ha infatti inserito anche questi tre gioielli che rappresentano degnamente la terra di Bergamo con la sua storia, le sue tradizioni e le rispettive bellezze naturalistiche, artistiche e monumentali.

Fiorello Primi, presidente dell’Associazione “I borghi più belli d’Italia”, ha espresso tutta la propria soddisfazione al Consolato italiano di New York, spiegando come l’architettura, l’arte e la storia dei borghi italiani non abbiano nulla da invidiare al patrimonio delle grandi città.

Quindi tra le piccole perle italiane in mostra a New York ci sono anche Cornello dei Tasso, borgata di 45 abitanti nel Comune di Camerata Cornello (Valle Brembana), famosa per la famiglia Tasso, di cui fece parte il poeta Torquato e i cui membri hanno realizzato, a suo tempo, il più moderno servizio postale europeo,così come i più popolosi Comuni di Gromo e di Lovere.

Gromo tipico borgo medievale in alta Valle Seriana, famoso tra i secoli XV e XVII per la fabbricazione di armi bianche, e Lovere il cui spettacolare centro storico va a lambire le acque del lago d’Iseo. Mentre le amministrazioni comunali delle tre località esprimono soddisfazione e la volontà di continuare a preservare le bellezze dei loro centri, per tutelare, salvaguardare e valorizzare queste gemme incastonate qua e là lungo la Penisola, l’Associazione borghi d’Italia ha creato un «Tour network» ad hoc per la loro promozione: percorsi tematici e itinerari per invogliare i turisti a uscire dagli schemi e dalle solite rotte e per farsi incantare da luoghi unici che rischiano invece di essere dimenticati. Il tutto facendo anche leva su atmosfere e panorami unici al mondo.

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