Tavernola, taglio del nastro per la bretella La strada riaperta a otto anni dalla frana
Il taglio del nastro

Tavernola, taglio del nastro per la bretella
La strada riaperta a otto anni dalla frana

Inaugurata dal sindaco, Filippo Colosio. L’importante raccordo, utilizzato anche dagli abitanti di Vigolo per evitare di passare all’interno del centro abitato di Cambianica, è lungo 800 metri.

Taglio del nastro, questa mattina, sabato 13 aprile, per la bretella di Tavernola che dal lago, zona cementificio, consente di bypassare i centri abitati del capoluogo e della frazione di Cambianica. La strada di collegamento, lunga quasi 800 metri (costo 320 mila euro), è stata inaugurata alle 10 dal sindaco Filippo Colosio con un breve cerimonia alla quale hanno presenziato il presidente del Bim (Bacino imbrifero montano) e sindaco di Credaro, Adriana Bellini, il presidente della Comunità montana dei laghi bergamaschi, Alessandro Bigoni, oltre a numerosi sindaci della zona. Il parroco di Tavernola, don Nunzio testa, ha benedetto la nuova strada.

Dunque, dopo 3.064 giorni, ovvero 8 anni, 4 mesi e 21 giorni riapre finalmente questo importante raccordo utilizzato anche dagli abitanti di Vigolo per evitare di passare all’interno del centro abitato di Cambianica. Tanto tempo è passato dal 22 novembre 2010 quando cadde dall’ex zona mineraria Ognoli una frana di circa 20 mila metri cubi. Tre anni se ne sono andati per i lavori di bonifica e messa in sicurezza del fronte franoso, poi, quando si è trattato di porre mano alla sistemazione della strada, c’era stato un contenzioso, con il cementificio «Sacci» che fece ricorso al Tar sostenendo che i costi dovevano essere a carico del Comune. Nonostante la sentenza del Tribunale (il 70% dei costi di sistemazione della bretella addebitati alla «Sacci»), i lavori non erano mai decollati perché nel frattempo il cementificio aveva accusato gravi problemi economici andando in concordato preventivo. È così toccato all’amministrazione di Colosio trovare la soluzione per sbloccare la situazione con i fondi Bim e l’intermediazione dell’Italcementi. Soltanto a inizio settembre 2018 è stato possibile porre mano ai lavori.

L’apertura arriva al momento giusto: martedì 16 aprile, infatti, la strada provinciale 469 verrà chiusa dalle 7,30 alle 18 per alcuni lavori e la bretella rappresenta l’unica alternativa per evitare disagi alla circolazione.


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