Inchiesta Foppolo, interrogato Berera «Rogo alle seggiovie, è stato uno di qui»

Inchiesta Foppolo, interrogato Berera
«Rogo alle seggiovie, è stato uno di qui»

Foppolo L’ ex sindaco Berera interrogato in carcere. «L’ incendio che diede il la all’ inchiesta Bss lo appiccò qualcuno della Valle, ma non so chi né perché. I 750 mila euro persi a Honk Kong? Noi truffati, non denunciammo per vergogna»

Il pm ha cominciato con chiedere a Berera dell’ incendio doloso del luglio 2016 col quale erano stati danneggiati gli impianti di risalita Montebello e Quarta Baita, il rogo che aveva dato il la all’inchiesta e che rimane tuttora a carico di ignoti. «È stato qualcuno della Valle - ha risposto Berera -, ma non so chi né perché».

Secondo gli inquirenti, quelle fiamme furono sprigionate per accelerare la gara per l’installazione della cabinovia Ronchi-Montebello e consegnarla in pratica nelle mani della Graffer di Sergio Lima, l’unica che aveva un progetto già pronto, e per creare un clima di pressione sulla Regione che doveva erogare i finanziamenti. Ma, è il ragionamento della difesa, perché allora lasciare in bella vista taniche e inneschi che avrebbero potuto - come poi è successo - creare sospetti? Perché non simulare un incendio accidentale, che avrebbe permesso di intascare anche i rimborsi dell’ assicurazione?

Leggi gli altri particolari dell’interrogatorio acquistando a 0.99 euro la copia digitale del 12 luglio

© RIPRODUZIONE RISERVATA