Valtorta, sabato piste aperte Ecco la mappa dello sci orobico

Valtorta, sabato piste aperte
Ecco la mappa dello sci orobico

Valtorta-Piani di Bobbio batte tutti e annuncia per prima l’apertura, ormai certa, della stagione sciistica. Il debutto sabato (e da allora tutti i giorni) con tre o forse quattro seggiovie.

Sarà, quindi, molto probabilmente, la stazione a cavallo tra Val Brembana e Valsassina a inaugurare nella nostra provincia la stagione di sci, visto che altri centri sciistici sono ancora in forse, in attesa soprattutto delle prossime precipitazioni meteo. A Valtorta apriranno le seggiovie Fortino e Camosci, molto probabilmente anche la Chiesetta, quindi la Tre Signori sul versante di Valtorta. Tra le novità di quest’anno del comprensorio l’ampliamento proprio della pista Tre Signori che scende a Valtorta, quindi il rinnovo del centro per lo sci di fondo (che lo scorso inverno si incendiò).

Si è iniziato a sparare neve con i cannoni anche sulle piste Quarta Baita e Montebello di Foppolo, quest’anno gestite dalla Devil Peak-Foppolo Ski di Massimo Moretti. Le seggiovie in Val Carisole, compreso il Valgussera, saranno invece gestite dal Fallimento della Brembo Super Ski, la società fallita lo scorso febbraio e ora gestita da tre curatori. L’apertura è prevista l’8 dicembre (da questo sabato, invece, sarà già aperto il campetto della scuola «Sci 90»).

Piazzatorre dovrà ancora attendere la neve da cielo. L’8 dicembre aprirà a Piazzatorre, lo Snowland, il campo scuola innevato con cannoni (e quest’anno battuto anche con un nuovo gatto delle nevi) alla partenza della prima seggiovia. Da sabato, invece, riparte la stagione invernale del palaghiaccio, dalle 14 alle 17,30 (anche dalle 21 alle 23 nei giorni festivi e nelle vacanze).

Quanto ai rifugi sulle piste apriranno, in concomitanza con le piste, naturalmente quelli a Valtorta-Piani di Bobbio e Foppolo, mentre le Terre Rosse in Val Carisole sarà in funzione già da sabato tutti i giorni. Per l’apertura delle due altre piccole stazioni sciistiche della Valle Brembana, ovvero Cusio-Piani dell’Avaro e Zambla e Oltre il Colle, entrambe sci alpino e soprattutto fondo, si attendono le prossime nevicate.

Alla Conca dell’Alben, dove c’è la possibilità anche di sparare neve artificiale, la gestione di piste di fondo e skilift è di nuovo affidata allo sci club Val Serina, dopo che lo stesso aveva inizialmente annunciato l’abbandono, causa i conti in rosso. In aiuto straordinario sono arrivati i Comuni di Oltre il Colle e Serina.

In Val Seriana la prima stazione sciistica a sbaragliare tutti, facendosi trovare pronta con la pista del Termen perfettamente innevata, dovrebbe essere il Monte Pora: qui da giorni i nuovissimi cannoni sparaneve sono in azione. Primi, ma non è escluso parimerito con Colere, che pure sta valutando il da farsi. Il via sarà per la pista del Termen e di seguito anche la Cima Pora e Valzelli, oltre al Boschetto e campo scuola, per l’Immacolata. .

Non esclude di poter aprire gli impianti già nel prossimo fine settimana Sirpa, la società di gestione degli impianti di risalita di Colere, ma per gli annunci ufficiali il presidente Luigino Ruffini preferisce aspettare. Si spara anche in Presolana, dove pure è stato potenziato l’impianto di innevamento: qui si apre il capitolo di chi inaugurerà la stagione con il ponte dell’Immacolata, il 7 dicembre. Il 7 aprono gli Spiazzi di Gromo, anche Lizzola scalda i motori e con soddisfazione per essere pronti il 7 dicembre.

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