Cibo e musica dal mondo per l’incontro in Val Gandino

Cibo e musica dal mondo
per l’incontro in Val Gandino

Integrarsi parlando…di integrazione. Si è ripetuto all’oratorio di Peia, in occasione della Giornata Mondiale dei Migranti, l’Incontro Interculturale organizzato dalle sette parrocchie del Vicariato Val Gandino.

È un appuntamento centrale fra le attività di integrazione e molto atteso dagli stranieri che vivono a Gandino, Leffe, Casnigo, Cazzano S.Andrea e Peia, quale occasione di riflessione, ma anche momento ricreativo, all’insegna di cibi e musiche internazionali. Quest’anno è stata posta in evidenza l’attività della Consulta degli Stranieri del Comune di Gandino, nata nel 2004. Ad introdurne natura pionieristica e scopi è stato domenica 17 gennaio Paolo Tomasini, assessore ai Servizi sociali, che ha sottolineato la partecipazione attiva e il dialogo siano utili antidoti «contro localismi sempre più lontani dalla realtà di un mondo che cambia».

A proporre un’ampia relazione sulle attività svolte dalla Consulta è stato il presidente Jean Marie Mendy, originario del Senegal, affiancato dal consigliere Abdessamad Lamhanchi. «Abbiamo lavorato - hanno spiegato - ad attività concrete come il corso d’italiano, indirizzato alle donne, incontri per la sicurezza domestica, rapporti con il mondo della scuola, occasioni ricreative. Riceviamo segni di accoglienza incoraggianti e faremo sempre in modo di ricambiare».

Particolarmente appassionato l’intervento di Eugenio Torrese, direttore dell’Agenzia per l’Integrazione, nata nel 2002 per volere di Comune e Provincia di Bergamo, Caritas diocesana, Nuovo Albergo Popolare e Cooperativa Migrantes.


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