L’addio di Alzano a Rossella Volontaria dal cuore grande

L’addio di Alzano a Rossella
Volontaria dal cuore grande

Una donna che ha dedicato la sua vita alla famiglia e allo costruzione di una comunità vera e solidale.

Sono stati celebrati nella mattinata di sabato 19 marzo i funerali di Rossella Contini Crippa, morta per malattia a solo 48 anni. Aveva dato vita ad un gruppo di madri con figli disabili. Nonostante la malattia, Rossella era una presenza attiva nell’oratorio. «Accompagnava con dedizione e profonda fede un gruppo di adolescenti, tra cui la figlia Federica, nel loro percorso verso la Cresima, sin dalla prima elementare» ricorda don Tiziano. Ma Rossella era molto, molto di più. A testimoniarlo le tante persone che hanno voluto raccontare qualcosa di lei: «Era una forza della natura, era attiva, positiva e propositiva» dice Sandra che con Rossella ha condiviso molti momenti come catechista e come membro di Noialtri, un’associazione che riunisce le famiglie di figli con disabilità.

«Rossella aveva convinto me e altre mamme a costituire il gruppo di Alzano e da allora non si è fermata davanti a nulla» continua Sandra. Era la mente, il motore dell’associazione. Per favorire la socializzazione tra i ragazzi e per farli stare bene insieme organizzava diverse occasioni di incontro, come il corso di teatro e le vacanze estive. Momenti di condivisione e confronto utili anche ai genitori. Da circa un anno, con il marito Beppe aveva creato, nell’associazione, «Progetto sorriso» coinvolgendo i volontari della Croce Rossa di cui egli fa parte. Con lo sguardo sempre rivolto al benessere e al divertimento del figlio Mauro e dei suoi amici programmavano eventi ludici-ricreativi, spettacoli e gite domenicali.


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