Venerdì 01 Gennaio 2010

Plan, gioiellino
in Val Passiria

Lontano dalla ressa e dal chiasso, lontano dal rumore, lontano dal cemento, lontano dal brutto. Là, in fondo alla Val Passiria c’è il paese delle favole. Là dove la valle si apre improvvisamente in un anfiteatro di montagne, c’è Plan, il primo paese dell’Alto Adige che ha chiuso al traffico.

L’auto bisogna lasciarla in un piazzale prima dell’abitato. Poi c’è un trenino per chi vuol visitare questo gioiello. Può entrare in paese solo chi ha prenotato l’albergo, per scaricare le valige, ma poi non può più toccare l’auto se non il giorno della partenza. Plan è un altro mondo. Gruppi di chalet in legno, baite con grandi vetrate, slittini, stube che sanno di speck e di formaggio, panetterie che sfornano pane speziato e torte di frutta.

E soprattutto buon latte fresco da acquistare appena munto dalle stalle di legno scuro che si trovano nel cuore del paese. Dicono che sia un latte speciale perché le mucche qui ascoltano musica classica. Qui arrivano solo i cultori delle vacanze invernali.

Tre piste da slitta, 15 chilometri di piste da fondo, gite in slitta trainata da cavalli, stadio di ghiaccio naturale, piste da sci per principianti ed esperti. Ma il nuovo divertimento sono i birilli su ghiaccio, un gioco da fare con gli amici sulla pista di pattinaggio vicinissima alle piste da sci.

Ai birilli su ghiaccio si può giocare di giorno e di sera perché la pista è illuminata. Il gioco è simile alle bocce, vince chi va più vicino al pallino. Cambia l’attrezzo. In questo caso una piastra che scivola sul ghiaccio e che viene spinta attraverso un’impugnatura. Si fanno punti solo se i birilli rimangono in un cerchio dal diametro di circa due metri al centro del quale viene posizionato il pallino. Se si spinge il pallino fuori dal cerchio è un punto per l’avversario e la giocata va ripetuta.

Ogni martedì viene organizzata una gara di birilli su ghiaccio con successiva premiazione. Vi proponiamo di scoprire Plan anche a piedi o con gli sci da fondo. A piedi lungo i sentieri innevati e battuti. Quindici chilometri destinati a questo nuovo modo di vivere la montagna. Provate un’escursione nella romantica Valle Lazins o al rifugio Grunboden. Scendendo a valle andate alla locanda Obersteiner. Starete bene in questo paesaggio particolare, nella frizzante aria invernale.

Se invece preferite gli sci di fondo ci sono due possibilità, una anche di notte. La prima è rappresentata dalla pista di fondo in valle di Lazins. Immersi nella neve, tra abeti verdi-argento, si snoda una pista lunga 12 chilometri con diverse varianti di percorso. È un tracciato per tutte le esigenze. Con poco dislivello, è adatto anche ai principianti. La seconda è quella di Innerhutt dove si scia anche di sera, su pista illuminata, due volte la settimana. A disposizione un circuito di 3 chilometri e un altro di 5 chilometri.

Per un soggiorno vi segnaliamo l’hotel Pfelderhof con una bella stube e cucina tipica tirolese (mezza pensione da 46 a 70 euro a persona in camera doppia) oppure la pensione Rosmarie, con piscina, solarium e sauna (bed and breakfast da 30 a 38 euro a persona in camera doppia). Per informazioni, Associazione Turistica Val Passiria (telefono 0473.643558; www.valpassiria.it).

m.sanfilippo

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