Il tempo delle mele
nella Val di Non

Meleti per chilometri disegnano l'ondulato paesaggio della Val di Non. Teorie di filari accompagnano, con il loro ora verdeggiante ora rosso frutto, il turista che punta a Tavon, la frazione di Coredo a circa 800 metri sul livello del mare (Trento). È settembre, il tempo delle mele. E quest'anno sarà un'ottima annata. Lo dicono le golden dalla «rosetta» spettacolare, una colorazione al limite del picciolo dovuta al caldo sole del giorno che si alterna alla notte già fredda; dicono sia garanzia di alta qualità e farà spuntare un miglior prezzo sul mercato ortofrutticolo.

Dalla statale 43 dir la frazione si raggiunge in un amen e lo spettacolo dell'ampia valle, protetta a ovest dalle Dolomiti del Brenta, si dispiega in tutta la sua bellezza. Tavon, «capolinea» della rotabile, dal silenzio «assordante», si connota come meta dalle tante opportunità di relax, ma anche di cultura e sport. A cominciare dal villaggio albergo Pineta Hotels Resort (www.pinetahotels.com telefono 0463-536866) gestito dalla famiglia Sicher (tre fratelli con mogli e figli: 12 persone), certificato Ecolabel, dove il rispetto dell'ambiente e l'accoglienza più genuina sono la cifra dell'ospitalità che si completa con un centro wellness e spa tra i più ampi del Trentino. Accanto anche un maneggio. Non solo. A pochi chilometri (16 in discesa e perciò raggiungibile anche in mountain bike con guida, ma con possibilità di ritorno in pulmino dell'albergo) c'è il restaurato Castello di Thun.

La Provincia di Trento l'ha acquistato dall'ultimo discendente del ramo Boemo dell'aristocratica famiglia scomparso nel 1982. Dopo decenni i restauri sono terminati ed è stato aperto al pubblico in aprile: spazi, arredi originali, quadri e la vista sulla valle meritano senz'altro una visita. Come anche il santuario di San Romedio, incassato in un canyon e dall'intrigante architettura: sette cappelle e chiesette arroccate in verticale su di uno sperone di 70 metri; famoso per gli orsi bruni che sino a qualche anno fa si potevano vedere all'interno dell'eremo e simbolo di San Romedio. Distante circa 2 chilometri da Tavon è raggiungibile anche da un comodo sentiero nel bosco.

Di sera Livio dei Pineta Hotels guida gli ospiti in una suggestiva fiaccolata. Basta poi scendere in valle e risalire nel Parco naturale Adamello-Brenta per godersi lo spettacolo del più grande lago alpino: quello di Tovel dove non è improbabile scorgere l'orso bruno e dove sentieri si inerpicano al passo del Grosté (2242 m): di là c'è Madonna di Campiglio. Per il 9 e il 10 ottobre la Val di Non mette in calendario «Pomaria», la grande festa del raccolto con interessanti pacchetti promozionali ma per tutto l'autunno sino a Natale è un crescendo di iniziative.

Per saperne di più: www.visitvaldinon.it, www.pomaria.it www, www.pinetahotels.com.

I. T.

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