Lunedì 23 Settembre 2013

Tanzania con Ovet
Grande migrazione

La grande migrazione è uno degli spettacoli naturali più impressionanti, per forza e bellezza. Le piogge si spostano da sud verso nord creando continuamente nuovi pascoli. Gli animali per sopravvivere seguono le piogge durante un viaggio lungo e pericoloso, spesso l'unico viaggio della loro vita.

Tra gennaio e marzo vedono la luce nella zona del lago Ndutu nel sud del Serengeti e nella Ngorongoro Conservation Area, circa 800 mila nuovi nati che dopo poche ore dal parto sono già in grado di seguire gli adulti e di ricominciare il ciclo naturale della migrazione, con l'arrivo delle piogge di aprile. Lo spettacolo è impressionante.

Il viaggio proposto e organizzato da Ovet condurrà con un fuoristrada a contatto con la natura più selvaggia, dove l'essere umano è solo uno spettatore in un teatro che da millenni la natura scandisce secondo ritmi immutati nel tempo. Milioni di animali concentrati nella vastità della pianura dove sulle pianure di Seronera e Ndutu sarà possibile assistere alla nascita di un cucciolo di gnu o di una zebra, che da quel momento diventerà l'obiettivo di grandi predatori come leoni, leopardi, iene e ghepardi.

Il Parco Nazionale del lago Manyara E' costituito da una striscia di terra lunga circa 50 Km e larga tra i 6 e gli 8 Km che include il lago omonimo e si estende fino al ripido versante occidentale della Rift Valley. Il parco si colloca non distante dal villaggio Masai di Mto Wa Mbu, lungo la strada che porta ai più famosi parchi di Ngorongoro e del Serengeti, a soli 130 Km da Arusha. Dal 1981 è riserva della biosfera. L'estremità settentrionale del parco è occupata da una fitta foresta primaria. Si alternano poi paesaggi tipici della savana, punteggiata da giganteschi baobab, boschetti di acacia, e foreste a galleria lungo i corsi d'acqua. Il parco è infatti attraversato da molti torrenti e dal fiume Endabash. All'estremità meridionale ci sono inoltre le sorgenti d'acqua calda Maji Moto. Il parco offre la possibilità di contatti ravvicinati con numerosi branchi di elefanti ma anche con colonie di babbuini, gnu, zebre, giraffe, ippopotami e leoni, oltre a numerose varietà di uccelli, tra i quali gli eleganti fenicotteri.

Il Parco Nazionale del Serengeti
E' l'area naturale protetta più importante dell'Africa orientale, e non solo, un'autentico santuario naturale per milioni di animali selvatici. Ha una superficie di 14.763 kmq, e si trova nel nord della Tanzania, nella pianura omonima, tra il lago Vittoria e il confine con il Kenya. È adiacente al parco keniota di Masai Mara e ad altre importanti riserve naturali. È stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1981. Il Serengeti è celebre soprattutto per la sua eccezionale ricchezza faunistica, che ne fa una delle regioni più rappresentative dell'ecosistema della savana subsahariana e una della maggiori attrazioni dell'Africa orientale. Vi si trovano, tra l'altro, tutti e cinque i cosiddetti “big five“: elefante, leone, leopardo, rinoceronte (nero) e bufalo. Le mandrie di erbivori (soprattutto zebre e gnu) raggiungono in questa regione presenze eccezionali e danno luogo a spettacolari migrazioni stagionali fra le praterie del sud e il Masai Mara. Il clima tropicale della zona è caratterizzato da due periodi di piogge stagionali: le “grandi piogge” da aprile a giugno e le “piccole piogge” da fine ottobre a dicembre.

Il Cratere di Ngorongoro
È un cratere vulcanico situato nella pianura di Serengeti, in Tanzania, a nord-ovest della città di Arusha e a sud-est del Parco del Serengeti. Il cratere di Ngorongoro si trova a 2200 metri sul livello del mare, misura oltre 16 chilometri di diametro e occupa in totale un'area di circa 265 chilometri quadrati. Si tratta della più grande caldera intatta del mondo. Il cratere appartiene all'area più estesa (circa 8300 chilometri quadrati) della riserva naturale di Ngorongoro. Oltre al cratere omonimo, la riserva di Ngorongoro include due altri crateri di dimensioni minori, Olmoti ed Empakaai, nonché l'importantissimo sito archeologico delle Gole dell'Olduvai, conosciute come “culla dell'umanità”. Qui vennero rinvenuti resti di uomini primitivi risalenti a circa 1.75 milioni di anni fa e svariati fossili di animali risalenti all'età della pietra. L'intera area della NCA è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. 

Il Parco Nazionale del Tarangire
E' un'area naturale protetta della Tanzania settentrionale. Si trova un centinaio di chilometri ad ovest di Arusha, sulla strada che conduce a Dodoma, a sudest del Lago Manyara. Prende il nome dal fiume Tarangire, che lo attraversa. Le caratteristiche principali del Parco sono l'elevato numero di elefanti e la più alta concentrazione di baobab del paese. Rispetto a parchi come quello del Serengeti, il paesaggio è più verdeggiante; attorno al fiume si trovano estese paludi e pianure alluvionali, ma anche boschi.

PROGRAMMA DEL VIAGGIO 19 – 28 gennaio 2014

19 gennaio Bergamo – Malpensa - Arusha Ritrovo a Bergamo e trasferimento all'aeroporto di Malpensa. Partenza per la Tanzania.

20 gennaio Arrivo in Tanzania Arrivo all'aeroporto internazionale di Arusha/Kilimanjaro. Ottenimento del visto turistico di Usd 50, assistenza e trasferimento privato in città dove la sistemazione è prevista presso il Mount Meru Hotel, con trattamento di pernottamento e prima colazione.

21 gennaio
Arusha – Lake Manyara. Incontro con la propria guida di lingua italiana e partenza da Arusha con fuoristrada 4x4 alla volta del Parco Nazionale del Lago Manyara, che sarà raggiunto in tempo per un pomeriggio dedicato ad un primo fotosafari. in questo parco caratterizzato da una vegetazione fitta e da un lago che ospita durante gran parte dell'anno una vastissima colonia di fenicotteri rosa, oltre a numerosissime altre specie. Sistemazione presso il Kirurumu Tented Camp. Il trattamento previsto è di pensione completa.

22 gennaio Lake Manyara - Serengeti National Park. Prima colazione e breve fotosafari uscendo dalla riserva. Partenza successiva in direzione del Parco Nazionale del Serengeti, che sarà raggiunto nel pomeriggio dopo aver attraversato l'anello superiore del Cratere di Ngorongoro con pranzo in ristorante. Proseguimento verso l'ingresso di Naabi Gate e pomeriggio dedicato ad un primo fotosafari nel grande parco, vero e proprio santuario naturale per milioni di animali. Si raggiungerà il campo tendato previsto per la notte in tempo per un aperitivo intorno al fuoco. Trattamento previsto di pensione completa.

23 gennaio Serengeti National Park. Intera giornata dedicata ai fotosafari in fuoristrada alla ricerca dell'incredibile fauna selvatica presente, seguendo piste millenarie percorse da milioni di gnu e zebre che ogni anno migrano alla ricerca di verdi pascoli. Il pranzo potrà essere effettuato a pic-nic o direttamente al campo. Trattamento di pensione completa.

24 gennaio Serengeti National Park. Si attraverserà il confine meridionale del parco per un'altra incredibile giornata dedicata all'osservazione della Grande Migrazione nell'area di Ndutu, per poter così seguire le mandrie che in questo periodo popolano con milioni di individui, le sterminate pianure della Conservation Area. Pranzo a pic-nic e sistemazione per la notte presso lo Ndutu Safari Lodge. Cena e pernottamento.

25 gennaio Serengeti – Ngorongoro. Crater Partenza in direzione del grande Cratere di Ngorongoro con arrivo per l'ora di pranzo. Nel pomeriggio discesa nella caldera del vulcano per un affascinante pomeriggio dedicato a safari di mezza giornata all'interno di un ecosistema di incomparabile bellezza. Sistemazione in lodge situato all'interno della foresta di Ngorongoro, nell'area di Karatu. Il trattamento previsto è di pensione completa.

26 genniao Ngorongoro Crater - Tarangire. Dopo la prima colazione partenza alla volta del Parco Nazionale di Tarangire, che sarà raggiunto in tempo per un pomeriggio dedicato ad un fotosafari in questo splendido parco che ospita tantissimi elefanti e predatori. La sistemazione è prevista presso il panoramico Tarangire Safari Lodge con trattamento di pensione completa.

27 gennaio Tarangire – Arusha - Malpensa. Prima colazione al campo e fotosafari mattutino prima del trasferimento di rientro ad Arusha. Imbarco sul volo per Malpensa.

28 gennaio Malpensa - Bergamo Arrivo all'aeroporto di Malpensa. Trasferimento privato per Bergamo.

Quota di partecipazione per persona in camera doppia euro 2.850,00 Ogni fuoristrada prevede un'occupazione massima di 6 ospiti.

La quota comprende: - Trasferimenti privati Bergamo/Malpensa/Bergamo - Voli in economy class - Tasse aeroportuali - Assistenza in arrivo e partenza in lingua italiana - Trasferimenti e fotosafari a bordo di fuoristrada Toyota Landcruiser o Land Rover 4x4 - Guida/autista di lingua italiana - Pernottamenti in lodge e campi tendati - Pensione completa (alcuni pasti possono essere previsti a pic-nic in corso di escursione) - Parks and concession fees (370 dollari americani) - Trasferimenti interni - Accompagnatore in partenza da Bergamo insieme al gruppo - Assicurazione bagaglio, medica, annullamento viaggio

La quota non comprende: - Spese di carattere generale, mance ed extra in genere - Pasti e bevande non inclusi nel programma - Visite ed escursioni non incluse nel programma.

Info www.ovetviaggi.it

e.roncalli

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