Giovedì 05 Marzo 2009

Ecco Porto
tra arte e vino

Porto, la città di uno dei più famosi vini al mondo, la città del Liberty che ha saputo amalgamarsi con il moderno, la città costruita sui colli e in riva al fiume, ma aperta agli orizzonti dell’Oceano Atlantico. Seconda città del Portogallo, con 250 mila abitanti e capitale del nord, Porto gode di un clima temperato, affascina per i suoi quartieri colorati, per le architetture insolite, per una cucina di classe, per i suoi abitanti accoglienti e calorosi.

Arte, storia, cultura e tempo libero, fanno di Porto una città dalla tante sfaccettature, adatta ai turisti di ogni tipo. Arrivi in città e ti colpiscono le grandi pareti delle case coperte da piastrelle colorate: sono i famosi azulejos che raccontano episodi storici del Paese, come quelli alla stazione dei treni di Sao Bento o su tante chiese. Bella e maestosa la cattedrale, una sorta di grande fortezza granitica.

L’itinerario culturale non può fare a meno della moderna Casa della musica, non un semplice museo ma una vera e propria dimora dove musicisti e orchestre da tutto il mondo suonano contemporaneamente in più sale, dove i bambini possono avvicinarsi alla musica grazie ai laboratori e dove ogni spazio è stato studiato per favorire un’acustica eccezionale. Si passa poi al museo di arte contemporanea e al parco di Serralves, spazi che ospitano allestimenti temporanei circondati da un magnifico giardino di 18 ettari. Particolarmente affascinante il Palazzo della Borsa, neoclassico all’esterno, ricchissime di decorazioni, intagli, vetrate e stucchi, le tante sale interne.

I bibliofili non potranno fare a meno di visitare la Livraria Lello & Irmao, considerata una delle librerie più belle del mondo con la sua scala a chiocciola di straordinaria fattura. Ma Porto offre anche colori, tradizioni popolari e gastronomia: per entrare nella vita della città basta visitare il mercato «do Bolhao», tra banchi di fiori, carne, pesce, frutta e verdura, e dove ci si può fermare anche a mangiare. La vità della città ruota poi attorno alla strada commerciale di Santa Caterina, la via pedonale brulicante di vita e dove si trovano anche locali storici in perfetto stile Liberty (il Cafè Majestic, ma a Porto persino il McDonald’s è ospitato in uno storico locale decorato d’Art Nouveau). Prima di lasciare la città altre due tappe imperdibili: la visita alle cantine di Porto, per scoprire i segreti di uno dei vini più famosi al mondo, e una crociera in battello lungo il fiume Douro, passando sotto i ponti (quello ferroviario venne costruito da Eiffel) per spingersi fino alla foce e all’Oceano. E per gli amanti degli spettacoli Porto offre anche un festival cinematografico dedicato ai film di fantasia, in calendario ogni anno a fine febbraio. La città è collegata all’aeroporto di Orio al Serio dalla Ryanair con voli il martedì, il giovedì e il sabato. Info turistiche al sito www.visitportoandnorth.com.

Giovanni Ghisalberti

fa.tinaglia

© riproduzione riservata

Tags