Gallura, un'estate
di mare e da gustare

L’estate sarda è tutta da gustare. Vermentino e mirto, pecora bollita e in cappotto, maialetto arrosto, miele amaro, paranza, aragoste sono gli ingredienti delle feste che si svolgono nelle località galluresi.

Un trionfo di sapori e delizie. L’estate sarda è tutta da gustare. E è la Gallura a primeggiare con i suoi prodotti tipici locali. Sagre, gastronomia e folclore sono gli ingredienti delle feste delle località a nord della Sardegna: un territorio capace di attirare i turisti non solo dunque per le candide spiagge e il mare smeraldino, ma anche per la prelibatezza dei suoi piatti e prodotti locali. Vermentino, mirto, maialetto, pesce, crostacei: non c’è paese o cittadina della Gallura che d’estate non organizzi una grande festa che prende per la gola gente del luogo e vacanzieri.

Qualche esempio. Ad Aglientu (OT) il secondo sabato di agosto si tiene da ormai trent'anni la Festa del Turista, che ogni anno richiama in unico paesino tutti i turisti del nord Sardegna, offrendo degustazione di pane con salsiccia e formaggio e vino. Aglientu ha ottenuto il titolo di Paese delle Sagre, visto che nella stagione estiva la pro loco organizza una sagra diversa ogni settimana. A Trinità d’Agultu, la notte di San Lorenzo (10 agosto) è illuminata da fuochi d’artificio nella suggestiva Isola Rossa, con le sue rocce di granito porfirico color rosa carico. A Monti nei primi giorni di agosto si svolge la sagra del Vermentino. Ai turisti viene servita la spianata sarda con la salsiccia arrosto. A Telti, splendido paesino a pochi chilometri da Olbia, generalmente a metà agosto, si tiene la sagra del Mirto, ovvero al fiera dei prodotti galluresi. A Berchideddu, poco distante da Olbia, in occasione della Natività della Madonna (11-12 settembre), tiene banco la sagra del Miele amaro. A Santa Teresa di Gallura, ad agosto, la sagra del pesce. Ad Arzachena, per la Festa di San Giacomo, ai primi di settembre, i turisti possono assaggiare i piatti tradizionali galluresi. Per chi sceglie la Gallura come metà per le proprie vacanze, i resort Delphina costituiscono il meglio dell’ospitalità che si può trovare a Nord della Sardegna. Valle dell’Erica, Capo d’Orso, Cala di Lepre, Cala di Falco sono le località dove il Gruppo Delphina (www.delphina.it) è presente con strutture incastonate in scenari indimenticabili. E in ognuno suite, centri benessere, talassoterapia e Spa. Chi desidera spostarsi nel Sassarese, dove pure Delphina è presente a Badesi e Isola Rossa con 3 resort per famiglie e coppie romantiche, anche qui non mancano le feste.

Dalla sagra di San Biagio a Sennori condita di gnocchetti sardi, percora “a Ghisadu” o bollita a quella del Maialetto a Palmadula (40 km da Sassari), dove dal 13 al 16 agosto si assapora il vero gusto del “porcetto” sardo. A Calangianus (Sassari) il 4 luglio c’è invece la Festa della paranza, a Alà dei Sardi il 19 agosto è fissata la sagra del maialetto sardo arrosto, a Bonorva (Sassari), nella prima metà di agosto si svolge ogni anno la sagra dello Zichi, il tipico pane da zuppa bonorvese, infine a Ittireddu (Sassari), l'ultima domenica di luglio si festeggia San Giacomo e si degusta la tradizionale “pecora in cappotto”.

Altre informazioni sui resort in Gallura www.delphina.it

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