Lunedì 22 Ottobre 2012

Il Marocco sul green
Golf in riva al mare

Preparare il colpo col vento d'Arica che scompiglia palme e capelli. Sollevare lo sguardo e ritrovarsi faccia a faccia con l'orizzonte dell'Atlantico, con le sue onde disegnate e il sogno di un altro mondo, di là. Sono le sensazioni che regala il Marocco, con le sue atmosfere abbinate allo stile di un campo da golf. Perché il Marocco, con la sua costa atlantica incontaminata, si sta affacciando sul mondo del green come una nuova frontiera. Comoda, calda, a portata di volo. E piacevolmente lussuosa.

Tutto questo gli appassionati di golf lo possono trovare “testando” il campo da golf del Mazagan Beach Resort di Al Jadida, giusto un'ora di autostrada a sud di Casablanca, metropoli del Marocco facilmente raggiungibile anche da Orio al Serio grazie ai voli low cost di Air Arabia Maroc, consorella di quell'Air Arabia nata nell'emirato Sharjah, tra Dubai e Abu Dhabi, e che si sta facendo largo nel mercato aereo mediorientale, anche tramite due “rami periferici” in Egitto e in Marocco.

Da Orio c'è, attualmente, il volo per Casablanca (per i giocatori di golf sono consentiti 16 chilogrammi in più di peso trasportabile senza sovrapprezzo sul costo del bagaglio da stiva), cui presto si aggiungerà, sempre utilizzando Airbus 320 nuovissimi e con uno spazio tra i sedili (81 centimetri) che la maggior parte delle low cost nemmeno ipotizza, il volo per Marrakech.

Dunque, golf in Marocco, golf al Mazagan. Per gli intenditori, ecco due dati. Diciotto buche curatissime (il par è 72), disegnate da Gary Player, all'interno di un complesso di 250 ettari, lungo sette chilometri di spiaggia sabbiosa, deserta, magica. Il tutto di fronte a un complesso in stile arabo, monumentale ma non “ecomostro”, realizzato a forma rettangolare, con un enorme spazio interno dedicato al relax e alla piscina (riscaldata a 25 gradi quando il sole s'indebolisce).

Il resort conta 468 camere (la più “piccola” è di 42 metri quadrati), 20 Mazagan Suites (82 metri), 2 Executive Suites (140 metri), 8 Ambassador Suites (231 metri) e 2 Royal Suites da 342 metri. Royal di nome e di fatto, visto che queste camere lussuose ma eleganti, con una meravigliosa vista sull'oceano, sono spesso frequentate dai reali d'Arabia Saudita, con corposissimi seguiti.

Questo è il Mazagan: relax e quiete, oltre allo sport che si può fare anche utilizzando gli impianti di tennis e calcio, ma anche il beach volley, i miniclub dedicati ai più piccoli e soprattutto l'equitazione. Il Mazagan (tutte le informazioni si possono trovare sul sito, www.mazaganbeachresort.com) dispone di un'ottima scuderia, e una cavalcata al tramonto lungo i sette chilometri di spiaggia non è consigliabile: è un dovere, di fronte alla bellezza del sole che s'appisola nell'oceano. E se la cavalcata ha troppo stressato i muscoli, altro non si deve fare che varcare la soglia della Spa: massaggi e cure di ogni genere, oltre alla possibilità di acquistare prodotti d'alta qualità a base di huile d'argan, prodotto cosmetico che promette mirabilie sulla pelle delle signore.

Per colazione, pranzo e cena, una varietà di ristoranti che soddisfa davvero ogni esigenza e ogni sfizio, sia di cucina marocchina che di cucina internazionale. Dalla tajine marocchina al sushi giapponese, passando per un'ottima lasagna: tutto è possibile. Per il dopocena, bar, nightclub e soprattutto il più grande casinò del continente africano, che attira appassionati dei tavoli verdi ma non solo: il Mazagan è anche un punto di riferimento per i giocatori di poker, visto che ospita spesso tornei di livello internazionale.

Se le proposte del Mazagan non vi bastano, si può anche spingere l'occhio al di fuori del resort. Al di là di Casablanca, che si sta espandendo moltissimo specie nel mondo dello shopping, nelle immediate vicinanze del resort si possono visitare due località d'estremo interesse. La piccola Azzemour, con una medina che sembra un salto indietro nel tempo, e la bella Al Jadida, con le sue mura fortificate sul porto d'origine portoghese. Ma non vanno scartate a priori le ipotesi di raggiungere due vere perle del Marocco, Essaouira e Marrakech, che distano qualche ora d'auto da Al Jadida.

R. B.

e.roncalli

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