Kufstein nella valle dell’Inn La sua storia nella fortezza

Kufstein nella valle dell’Inn
La sua storia nella fortezza

Kufstein, Tirolo. A mezza strada fra Innsbruck e Salisburgo, nel largo fondo della valle glaciale dell’Inn, circondata da montagne rispettabilissime come il Kaisergebirge e cosparsa di laghetti, la regione è un’ottima tappa dopo Innsbruck, una base di partenza per Salisburgo o una meta per vacanze sportive, familiari o musicali.

L’organizzazione turistica racchiude sotto il marchio Ferienland Kufstein una serie di offerte e proposte estive ed invernali dove è praticamente impossibile non trovare qualcosa che faccia al caso proprio. Il capoluogo, Kufstein, 20 mila abitanti, ha un centro storico medioevale dominato dalla fortezza a picco sul fiume, stradine acciottolate dove le case e le locande hanno facciate dipinte e i negozi mostrano con orgoglio i costumi locali che, dopo decenni di sprezzo, i Millenials hanno ricominciato ad indossare nei giorni di festa. Imperdibile la cena a base di specialità tirolesi all’ Auracher Lochl in Romerhofgasse, dove in pochi metri si trovano riunite una tipica stube e un ginbar scavato nella roccia con la più ampia collezione al mondo di gin,oltre 800 provenienti da tutto il mondo.

Il nome di Kufstein sembra derivare dal barile, per secoli l’imballo più diffuso per il trasporto delle merci via acqua e a dorso d’animale. Il barile, kuf, compare anche sullo stendardo della città, per secoli città libera cinta di mura. Occorrevano tre generazioni di residenti per acquisire i diritti di cittadinanza. La fortezza fu conquistata dagli Asburgo nel 1504 e nell’Ottocento le tredici celle nella torre furono utilizzate come carcere per i prigionieri politici di riguardo. Fra i nomi del registro molti sono lombardi: Brambilla, Crespi, Gervasoni, Moretti, Gandini. Alla fortezza si accede con un ascensore a cremagliera e in una delle torri è installato un enorme organo elettrico a migliaia di canne, costruito da un reduce della prima guerra mondiale in memoria dei compagni caduti. L’organo si suona da una postazione ai piedi della fortezza, tutti i giorni a mezzogiorno, mentre nella stagione estiva si tengono concerti anche nel pomeriggio. La musica dell’organo si sente fino a dieci chilometri di distanza.

Cittadina piacevole a circa 500 metri di altezza, Kufstein è anche sede della storica vetreria Riedel che produce bicchieri da vino soffiati a bocca. L’azienda, arrivata all’undicesima generazione, sostiene di produrre il bicchiere perfetto per esaltare le caratteristiche di ogni vino e liquore. In catalogo vi sono decine di calici appositamente studiati. Una delizia per tutti gli aspiranti sommelier. La vetreria è visitabile e i mastri vetrai offrono dimostrazioni di soffiatura. Di fronte alla fabbrica, il ristorante Alpenrose vale la sosta.

La cittadina tirolese è soprattutto un’ottima base base per raggiungere le montagne intorno per praticare sport estivi ed invernali. L’hotel più nuovo è Arte Hotel , aperto a giugno 2016 in centro, nel cuore dell’area pedonale in Marktgasse: un quattro stelle concept della catena austriaca Ipp Hotels, arredato con pezzi di design e arte contemporanea, ospita mostre e installazioni di artisti emergenti. Perfetto per un weekend. Intorno a Kufstein la regione offre sette laghi balneabili: per le famiglie c’è il Thiersee con i pesci che arrivano a riva e fondale basso. E’ circondato da prati e spazi gioco dove è possibile fare picnic e prendere il sole. I laghi sono collegati da un intrico di strade poco trafficate, ideali per la bicicletta e la e-bike. Per gli appassionati di cavalli, a Ebbs ha sede il Fohlenhof, storico allevamento di cavalli Aveglinesi (Haflinger) che per tutto l’anno organizza corsi di equitazione, spettacoli equestri e iniziative per i bambini di avvicinamento ai cavalli.

Chi ama la montagna, con la seggiovia Kaiserlift può salire al Brentenjoch nel parco del Kaisergebirge. Il panorama sulla valle dell’Inn è spettacolare ed è possibile partecipare ad escursioni guidate di varia difficoltà o a tour tematici sulla geologia, la flora e la fauna. Escursioni interessanti percorrono anche la Kaiserthal, una valle che solo da pochi anni è collegata alla pianura da una strada privata riservata ai residenti. Le pareti del Kaiser offrono agli alpinisti vie impegnative (qui fu sperimentato per la prima volta il settimo grado superiore) e sono numerose le palestre di roccia e le scuole che organizzano corsi anche per principianti.
Se sport, relax e vacanza per famiglie sono le caratteristiche più evidenti dell’area di Kufstein, da alcuni anni anche la musica è diventata motivo di attrazione e di turismo culturale. Infatti alla stagione di operette e concerti nell’arena estiva della fortezza di Kufstein (quest’anno il pezzo forte è il musical “Tutti insieme appassionatamente”) si aggiunge l’attività del teatro di Erl, cittadina a pochi chilometri di distanza da Kufstein, dove dal 2012 il nuovissimo auditorium ha dato risonanza internazionale al Tyrol Festival Erl fondato e diretto da Gustav Kuhn (vedi box) oltre che continuare la tradizione della Passionspiel, spettacolo costruito in forma di sacra rappresentazione, recitata però a teatro, che ogni sei anni a turno impegna gli abitanti dei diversi paesi della zona per un’intera stagione.

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