Sull'altopiano di Clusone, in Alta Valle Seriana, lungo il sentiero nel bosco che porta ai mille metri di quota del Rifugio San Lucio, chiude il «Bosco incantato» del Roccolo Zuccone. Dopo anni di accesso libero e gratuito, Giannino Trussardi ha deciso di chiudere gli ingressi della sua proprietà, stanco dei ripetuti episodi di maleducazione e dei danni alle sue sculture. Da quasi vent'anni, Trussardi si prende infatti cura dell'ambiente, trasformando rami, ceppi e piante cadute o rovinate dal bostrico in centinaia di sculture in legno distribuite nel verde attorno al Roccolo. Un patrimonio nato dalla sua passione e dal lavoro personale, ma che negli ultimi tempi è stato sempre più spesso danneggiato, soprattutto nei fine settimana, quando alcune sculture sono state vandalizzate e troppi rifiuti abbandonati nella natura. Una decisione che arriva dopo anni nei quali, nonostante i cartelli che ricordavano che si tratta di un luogo privato e chiedevano silenzio e rispetto, l'accesso era rimasto libero. Il «Bosco incantato», però, non diventerà un luogo completamente inaccessibile: resterà infatti possibile organizzare visite per gruppi, previo contatto con Giannino. Il servizio dI Elisa Cucchi per Bergamo Tv.
