La partita dei canoni idroelettrici, tra la Regione Lombardia e i gestori delle dighe e delle centrali, porterà i primi fondi, 24 milioni di euro, anche a diversi Comuni bergamaschi. Il confronto non è però del tutto chiuso e si sta focalizzando sul prossimo rinnovo delle concessioni per la gestione di questi grandi impianti per la produzione di energia.
