L'Università di Torino ha studiato la "balestrera", la varietà di castagna della Val Seriana e in particolare della zona di Pradalunga, con l'obiettivo di dare strumenti ai castanicoltori per tutelarla, anzitutto, dai rischi del cambiamento climatico. Interviste a (nell'ordine di comparsa): prof.ssa Daniela Torello Marinoni, Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari (Disafa), Università di Torino; Fabrizio Celeri, Topografo e Consigliere Associazione Nazionale Città del Castagno.