La scherma entra a Oriocenter. Al piano superiore del Centro commerciale di Orio al Serio, dinanzi alla vetrata sull'aeroporto, davanti a centinaia di curiosi spettatori, è andata in scena la finale della seconda edizione della Coppa Carmimari, che ha visto affrontarsi due formazioni della Bergamasca Scherma. Società orobica reduce da un brillante 4° posto ai Campionati Italiani Assoluti (serie A1) e dalla medaglia d'argento ai Campionati Italiani Under 20. La squadra seniores (composta dal capitano Stefano Caracciolo, Lorenzo Bagini e Federico Bortolini) ha sfidato gli juniores (Gianmarco Andreana, Amedeo Noris e Tomaso Melocchi).
Il combattuto assalto ha visto una sostanziale parità tra le due fazioni che, giocando sempre su una differenza di una o due stoccate, hanno mantenuta viva l'emozione del numeroso pubblico meravigliato da una disciplina così spettacolare e così complessa per la prima volta «in scena» in una struttura commerciale della Bergamasca.
La gara, disputatasi secondo il regolamento ufficiale FIE (Federation International Escrime) è stata quindi una staffetta alle 45 stoccate suddivisa in nove frazioni da 5 stoccate l'una. Ad alzare la Coppa è stata alla fine la squadra seniores che ha prevalso di misura, 45 a 43, sulla squadra juniores. Gli assalti della finale sono stati alternati da esibizioni di giovanissimi schermitori prodotti dal vivaio della società orobica che ormai da tanti anni forma giovani di interesse Nazionale.
A cornice il tanto pubblico, coivolto nella fase finale della manifestazione dagli atleti della Bergamasca scherma che hanno invitato i bimbi dai 5 anni a cimentarsi con questo sport poco conosciuto ma che da sempre è la disciplina Olimpica con il maggior numero di medaglie conquistate (oltre 100). La Coppa Carmimari è stata consegnata nelle mani del capitano Stefano Caracciolo da Giuseppe Papalia della Direzione di Oriocenter in rappresentanza del Presidente Giancarlo Bassi.