La scomparsa di josef mengele | v.o. sott. ita

Il film ripercorre gli anni di fuga di Josef Mengele (August Diehl), il famigerato medico nazista passato alla storia come “l’Angelo della Morte” per le atrocità commesse ad Auschwitz. Dopo il crollo del Terzo Reich e il suicidio di Hitler, Mengele riesce a sottrarsi alla cattura e a scomparire in Sud America, vivendo per anni nell’ombra tra il Paraguay e le giungle del Brasile. La storia è raccontata interamente dal suo punto di vista, immergendo lo spettatore in un ritratto inquietante e contraddittorio: un uomo carismatico e lucido, ma radicalmente disumano, diviso tra l’orgoglio per il proprio ruolo nel regime nazista e una paranoia crescente, alimentata dalla costante paura di essere scoperto. Con freddo calcolo, Mengele elude per decenni ogni tentativo di arresto, sfuggendo sistematicamente alla giustizia internazionale. Attraverso uno sguardo intimo e disturbante, il film esplora la mente di uno dei più grandi criminali del Novecento, accompagnandolo fino alla morte, avvenuta in Brasile nel 1979. Un racconto che non assolve né dimentica, ma osserva da vicino l’orrore mentre si nasconde, si adatta e continua a esistere.

Informazioni

Regia

Kirill Serebrennikov

Genere

Biografico

Anno

2026

Cast

August Diehl, Burghart Klaußner, Maximilian Meyer-Bretschneider