Diego è un aspirante attore che, tra provini andati male e piccoli ruoli da comparsa, fatica a trovare il proprio posto nel mondo. Quando anche la sua vita sentimentale entra in crisi, si trova costretto a reinventarsi. È così che si avvicina al mondo degli influencer e dell’intelligenza artificiale, intuendo nelle nuove tecnologie un’occasione per costruire quella versione di sé che nella vita reale non è mai riuscito a realizzare. Grazie alle sue competenze informatiche, Diego crea Vera, una influencer virtuale bella, affascinante e apparentemente perfetta. Il successo è immediato: tra ironia, sensualità e celebri gol della Nazionale italiana, Vera conquista milioni di follower e diventa rapidamente un fenomeno mediatico. Ma dietro quell’immagine impeccabile c’è Diego, che giorno dopo giorno finisce per identificarsi sempre più con la sua creatura. Quella che nasce come una semplice strategia per conquistare visibilità si trasforma così in una storia romantica e contemporanea, capace di interrogarsi sui desideri, sulle fragilità e sulle contraddizioni dell’essere umano nell’epoca dei social network. Mentre Vera diventa sempre più popolare, il confine tra realtà e identità digitale si fa labile e Diego comincia a fare i conti con la distanza tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere. Tra equivoci, sentimenti e situazioni ironiche, il film racconta un mondo in cui è possibile costruire online una versione idealizzata di se stessi, ma sempre più difficile capire dove finisca il personaggio e dove inizi la persona. E Diego dovrà scoprire quanto sia disposto a nascondersi dietro un’identità perfetta prima di riuscire a ritrovare la propria.