Decidere prima

Decidere prima

Da tempo mi chiedevo che cosa si aspettasse a impostare un serio studio sulla questione, e sono lieto di annunciare che qualcuno ci ha finalmente pensato. La questione è la seguente: che cosa succede quando due persone, nel ruolo occasionale di pedoni, si incontrano in mezzo alla strada, ovvero convergono nello stesso momento sullo stesso punto?

Potremmo dire che sappiamo bene cosa succede: uno farà strada e l’altro passerà dritto come un fuso. Se nessuno dei due «mollasse la presa» finirebbero per scontrarsi, ma per esperienza sappiamo che ciò accade molto raramente e solo se uno dei due è distratto. Queste osservazioni, però, non chiariscono del tutto la circostanza: rimane da scoprire perché uno dà strada e l’altro se la prende, perché uno devia e l’altro no. In base a quali fattori, in quegli istanti si decide una sorta di superiorità o, se volete, di dominazione di un individuo su un altro?

A volte la precedenza può essere risolta dall’etichetta: un maschio che si consideri civilizzato offrirà il passaggio alla femmina, un giovane educato non ostacolerà un anziano. Ma la dinamica si fa interessante quando di mezzo non c’è un codice comportamentale prescritto: due uomini - o due donne - in rotta di collisione «decidono» in pochi secondi chi sottomette e chi viene sottomesso.

Forse è eccessivo parlare di sottomissione, eppure quando ci è capitato di dar strada a un altro passante tutti abbiamo provato una minuscola mortificazione. Secondo lo studio, i criteri che determinano la scelta tra chi passa e chi cede non hanno nulla a che vedere con la razza, la prestanza fisica e neppure con la personalità degli individui in gioco: ci sono timidi che prendono il passo ed estroversi che lo cedono.

Dunque? Non si sa: l’unica certezza è che a prevalere sarà il primo ad aver deciso dove andare, ovvero il primo ad aver aggiustato la traiettoria. Una volta stabilizzato il cammino, egli o ella procederà dritto. Chi invece rimanda la decisione, cederà il passo. Tutto ciò potrebbe essere un invito a comportarsi così anche in altre situazioni sociali: decidere prima, e poi andare fino in fondo. Guadagneremo un nonnulla che non servirà a niente, ma vuoi mettere la soddisfazione?


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