Il posto migliore

Il posto migliore

Certi la fanno facile. E non «certi» qualunque: gente che ha studiato, personaggi talmente curiosi da prestare ascolto, in classe, alla lezione e non alla compagna carina del secondo banco. Costoro, diventati psicologi e magari pure filosofi, si dilettano in formule: non matematiche ma sociali. Ovvero, come cavarsela nella vita seguendo qualche regoletta, un pensiero morale, una mappa da carta di cioccolatino.

Il guaio è che spesso hanno ragione. Un concetto semplice a volte riesce a inquadrare grandi problemi, ostacoli che impediscono alle nostre esistenze di procedere in serenità, di dispiegare potenziali straordinari – o anche solo notevoli – e, soprattutto, di sopportare al meglio quel gran rompicapo doloroso che è la vita. Un esempio calzante riguarda quell’aspetto della personalità che gli psicologi chiamano “resilienza” : sarebbe la capacità di affrontare con spirito positivo le avversità, o anche la capacità di recuperare dopo essere stati colpiti da eventi traumatici.

Di resilienza, va da sé, non possiamo mai averne abbastanza, ma in realtà accade che ne abbiamo pochina. Abituati a disporre di mille comodità a portata di polpastrello, a organizzare le nostre giornate secondo un programma stabilito e al quale guardiamo con anticipazione, incapaci, quasi, di vivere il momento presente perché già proiettati al successivo, la resilienza va a farsi benedire, come testimonia il vocabolo che la rappresenta, pochissimo usato.

Ebbene, che cosa consigliano di fare gli espertoni al fine di aumentare la resilienza? Semplice: smettere di considerarci al centro del mondo. Non siamo solo noi a essere «bloccati nel traffico»: il traffico blocca anche ci ci sta intorno. La neve non è caduta solo davanti al nostro garage e il treno non è in ritardo solo per noi. La differenza sta tutta nel riconoscere che la «vita accade» e respingere il concetto, cosmicamente assurdo, che «accade a noi». Proviamo a ricordarcene la prossima volta che cerchiamo parcheggio: potremmo finire per trovare un posto migliore.


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