Pasqua, Orio al Serio verso il record passeggeri Londra la meta più gettonata tra i voli di linea

In questi giorni di Pasqua l’aeroporto di Orio al Serio si prepara all’ennesimo record: 145 mila passeggeri stanno transitando dallo scalo bergamasco secondo le stime di Sacbo, che riguardano la settimana dal 4 all’11 aprile, con una media di 18mila passeggeri al giorno. Un aumento rispetto ai 120 mila dello scorso anno, che già costituivano un incremento del 20% rispetto al 2005. Venerdì 6 aprile è previsto come il giorno di punta delle partenze, mentre mercoledì 11, ultimo giorno di vacanze scolastiche, sarà quello in cui la maggior parte dei viaggiatori tornerà a casa. I giorni di punta per i voli charter si registrano invece nei giorni di Pasqua e di Pasquetta. La meta più gettonata dei voli di linea è Londra, per la quale si prevede un flusso di 15 mila passeggeri, seguita da Roma, Barcellona, Parigi, Francoforte, Catania, Berlino, Amsterdam, Bratislava. Afflusso elevato anche per quanto riguarda le località spagnole Madrid, Saragozza, Siviglia, Palma di Maiorca e Valencia, le località britanniche e Praga. Nei voli charter invece, per i quali si prevedono 10 mila passeggeri, si conferma la preferenza per il Mar Rosso con Sharm ek Sheikh, seguita da Marsa Alam che appaia Tenerife nella graduatoria delle preferenze; in crescita anche Fuerteventura, nelle Canarie e Monastir, in Tunisia.
In città, intanto, per Pasqua si prevede una presenza di turisti negli alberghi che occuperà il 50% dei posti letto. Per quanto riguarda invece i ristoranti bergamaschi è quasi certo il tutto esaurito, o quasi. Per gli albergatori il flusso di turisti non sale rispetto allo scorso anno e nel complesso, secondo i dati scaturiti da una indagine previsionale realizzata da Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto Dinamiche, la Pasqua 2007 a livello nazionale registra una lieve flessione rispetto allo scorso anno, mentre in crescita è il giro d’affari (+8%).Gli italiani in vacanza saranno 7 milioni (che dormiranno almeno una notte fuori casa), pari al 14,8% della popolazione maggiorenne (rispetto ai 7,15 milioni del 2005). Tra tutti costoro, l’85% resterà in Italia (rispetto all’87% del 2006), pari a circa 6 milioni di persone, mentre il 14% andrà all’estero (rispetto al 12% del 2006), pari circa ad 1 milione di persone. Per chi resterà in Italia sarà il mare la scelta privilegiata (43% delle preferenze, rispetto al 44% del 2006), seguita dalla montagna al 24% (come nel 2006). Per chi invece preferirà l’estero, il 47,6% (rispetto al 59% del 2006) andrà in località di mare, preferendo soprattutto le aree del dollaro, valuta che continua ad attirare flussi di turisti a causa del suo deprezzamento. Le grandi capitali europee attireranno il 38,5% della domanda (rispetto al 27,4% del 2006). La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) quest’anno si attesterà oltre i 350 euro. Per Bergamo la spesa media pro capite sarà di circa 300 euro, mentre la durata media della vacanza sarà di due giorni.
Soddisfazione particolare viene da ristoratori, con prenotazioni già affettuate in linea con lo scorso anno. E per il menu si sceglie la tradizione: capretto e torta pasqualina. Per il pranzo di Pasqua il prezzo medio va dalle 35 alle 40 euro, vini compresi. Il menù tipico vuole torta «pasqualina», che ha come ingredienti principali la ricotta e le verdure, pasta fresca ripiena, magari arricchita da qualche ingrediente tipico bergamasco come la farina di mais, e il piatto tradizionale per eccellenza : capretto o agnello. Colomba farcita per dolce.

(05/04/2007)

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