Domenica 08 Novembre 2009

«Due Torri» con 90 negozi
Shopping center a Stezzano

Sarà pronto entro sei mesi il nuovo centro commerciale di Stezzano «Le Due Torri»: è prevista infatti per aprile 2010 l'inaugurazione del polo sorto dall'ex complesso Rb Arredamenti di via Guzzanica. Si tratta di 45 mila metri quadrati di superficie complessiva, una galleria di 90 negozi e 2.400 posti auto tra i parcheggi interrati, al piano terra e al primo piano della struttura. Il tutto per un investimento totale di 220 milioni di euro, 90 dei quali finanziati da una cordata di banche e i restanti messi da Altarea Italia, filiale dell'omonimo gruppo francese, specializzata proprio nello sviluppo di simili operazioni commerciali.

Il progetto prevede inoltre la presenza di sette medie superfici tra cui Saturn, Us Fashion, Ovvio – grande magazzino dell'arredamento del gruppo Semeraro – e Scarpe & Scarpe, solo per citarne alcuni. Ipermercato del nuovo shopping center sarà invece Esselunga, presente con 8 mila metri quadrati di superficie. Tra i negozi della galleria ci saranno poi alcune grandi firme come Guess, Sebiro, Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Imperial Fashion e Scorpion Bay. Obiettivo del centro di Stezzano è unire lo shopping all'intrattenimento: oltre ai negozi, ampio spazio verrà infatti dedicato alle zone di svago, in una sorta di piazza al coperto utilizzabile come punto di aggregazione e luogo per eventi e spettacoli. Il bacino d'utenza è calcolato in circa 450 mila abitanti residenti a meno di 20 minuti dalla struttura. Il nuovo edificio è stato progettato seguendo i criteri dell'architettura sostenibile: lo shopping centre utilizza infatti l'acqua della falda sottostante per il proprio impianto di climatizzazione, reimettendola nella falda pulita. Il progetto del nuovo edificio recupera inoltre le due originarie torri bianche del vecchio complesso d'arredamento, abbattuto nel luglio 2008. Le due strutture di una quarantina di metri di altezza tornano infatti a essere il simbolo del nuovo polo commerciale – che ne riprende appunto il nome – sia all'esterno, ben visibili soprattutto per chi arriva dall'autostrada, sia all'interno del complesso, trasformate dallo studio di progettazione interni Blast Architetti di Milano in vettori di due elementi naturali: acqua e luce.

L'idea è far trasportare a una delle due torri l'acqua piovana, che raccolta all'interno della struttura grazie a una composizione di tubi trasparenti, formerà al piano terreno una sorta di «bosco d'acqua». La seconda torre, invece, grazie a un impianto di specchi e fibre ottiche, utilizzerà l'illuminazione naturale per creare l'effetto di un «bosco di luce». E proprio l'illuminazione sembra essere un'altra particolarità fondamentale del centro: le due torri, dall'esterno, saranno caratterizzate da un colore bianco che si modifica leggermente, in sintonia con le variazioni della luce naturale. Di notte resteranno comunque visibili, grazie a un impianto di illuminazione appositamente pensato. Anche gli ingressi della struttura – due al piano terra e uno al primo piano – saranno dotati di led luminosi, ognuno di un colore diverso, per creare un effetto visivo di grande impatto. Le ampie vetrate dell'edificio contribuiscono poi ad illuminare l'interno in modo naturale. L'apertura del centro contribuirà a far crescere il flusso commerciale verso Stezzano, grazie soprattutto alla posizione strategica della nuova struttura, raggiungibile da diverse direzioni. Le Due Torri si trova infatti in prossimità dell'uscita dal casello di Dalmine, della tangenziale sud e della nuova fermata ferroviaria e raggiungibile anche dalle direttrici Bergamo-Treviglio e Bergamo-Milano. La vicinanza poi al parco tecnologico Kilometro Rosso e al complesso commerciale storico di Stezzano, al di là dell'autostrada, aumenta l'interesse per la nuova struttura.

e.roncalli

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