Martedì 01 Dicembre 2009

Curno, Pedretti torna all'attacco:
«Controlli al centro islamico»

Il leghista Roberto Pedretti torna all’attacco sul centro islamico di Curno. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale ha presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere che vengano effettuati i controlli alla struttura che ospita le preghiere dei musulmani.
«Non spetta più a me fare i controlli – spiega Pedretti, che dopo essere stato destituito dalla carica di vicesindaco è ora consigliere –. Ma chiedo che il sindaco e il nuovo assessore alla Sicurezza Angelo Fassi si facciano carico della questione. Bisogna verificare che la struttura sia a norma e affrontare i problemi di viabilità che si creano quando le persone si radunano per pregare».


Nessun intento polemico col sindaco Angelo Gandolfi, a detta di Pedretti, solo la volontà di andare a fondo sulle verifiche di sicurezza dell’edificio di via Manzù. Anche se proprio i controlli al centro islamico, decisi da Pedretti quand’era vicesindaco e assessore alla Sicurezza, sono stati indicati dal sindaco come il motivo scatenante del suo «defenestramento».
Intanto si chiudono i conflitti interni al gruppo consiliare della Lega, con la nomina ufficiale di Pedretti come capogruppo. Polemiche erano nate in seguito al fatto che Angelo Fassi e Maria Donizetti, a cui il sindaco ha affidato le deleghe tolte a Pedretti, non avevano firmato il documento in cui Pedretti veniva indicato come nuovo capogruppo.


Pochi giorni fa era poi arrivato il sostegno a Pedretti da parte del coordinamento provinciale leghista. E da lì nuova polemica, così spiegata dal sindaco Angelo Gandolfi: «Ho appreso dai giornali che la segreteria provinciale si era espressa in merito, in Comune è arrivato un fax solo il giorno seguente». Così in Consiglio la seduta viene sospesa, Pedretti abbandona l’aula dicendo che quella che conta è la decisione della segreteria provinciale e gli altri leghisti si riuniscono per trovare un accordo. Alla fine tutti firmano, e Pedretti è il nuovo capogruppo. Problema risolto in Consiglio, resta ora la spaccatura politica tra Pedretti, sostenuto dal partito, e i suoi successori scelti dal sindaco. Intanto il sindaco fa sapere che sul centro islamico si valuterà se e come procedere.

e.roncalli

© riproduzione riservata