Giovedì 14 Gennaio 2010

Segreteria telefonica in dialetto
A Spirano sarà presto così

Spirano, Comune a guida leghista, sta diventando il regno del bergamasco. «No, dello spiranese – specifica il sindaco, Giovanni Malanchini, che per lo studio della fonetica si è avvalso dello studioso col cuore padano Giancarlo Giavazzi –. Prima di muoverci abbiamo studiato bene, usiamo il dialetto che si parla qui».

E così, se il tabellone elettronico con le scritte in dialetto ha avuto il suo debutto in quel di Telgate, e anche le indicazioni stradali più o meno si son viste, la segreteria, la carta intestata, i corsi e il calendario tutto insieme ancora non era stato proposto. Per la segreteria telefonica bisognerà aspettare la primavera, perché si sta cercando uno speaker con l'inflessione giusta, ma il resto c'è...

Il sindaco è entrato in azione con l’appoggio del presidente della Commissione consiliare Cultura, che è sì un lumbard, ma dalla pelle nera: si chiama Tony Iwobi, è nigeriano d’origine, in Italia da 30 anni è da tre mandati in aula sotto il segno del Carroccio.

Risultato: cartello, cartellone, calendario, corsi. E poi, la carta intestata di sindaco e Giunta, con le comunicazioni che arrivano siglate bi-lingue.
La prima tappa è stata la toponomastica.

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r.clemente

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