Domenica 17 Gennaio 2010

Partiti gli aiuti dalla Lombardia
Arriveranno ad Haiti lunedì sera

Con il volo Livingstone delle 13.20 decollato da Malpensa domenica 17 gennaio e diretto a La Romana (Repubblica Dominicana) sono partiti i primi aiuti alle popolazioni di Haiti organizzati da Regione Lombardia. Il presidente, Roberto Formigoni, ha spiegato lo scopo della missione, cui partecipa il delegato della Presidenza ai Rapporti Internazionali, Robi Ronza, ed altri 11 passeggeri della delegazione, tra tecnici della Protezione Civile, del 118, dell'assessorato alla Sanità e di Infrastrutture Lombarde.

«L'aereo - ha detto il presidente Formigoni - trasporta 3 tonnellate di farmaci, spediti appositamente per le esigenze segnalate da Haiti, e un primo quantitativo di telefoni satellitari per assicurare i collegamenti. Abbiamo pronto da due giorni il nostro ospedale da campo che Regione Lombardia ha acquistato e dato in gestione all'ANA di Bergamo e, anche in base alle segnalazioni dei tecnici che raggiungeranno il teatro del disastro, attendiamo indicazioni per trovare il terreno adatto al montaggio della struttura, grande come un campo da calcio».

L'arrivo di medicinali e tecnici ad Haiti è previsto per lunedì 18 gennaio, in serata. Una volta giunti a La Romana, a circa 130 km da Santo Domingo, ci saranno ad attenderli quattro van e un camion per il trasporto dei farmaci. Il percorso per il trasferimento a Port-Au-Prince è già stato prestabilito. I tecnici dell'assessorato alla Sanità di Regione Lombardia, che fanno parte della delegazione, hanno anche il compito di verificare la trasportabilità dei feriti in Lombardia, visto che si tratta soprattutto di bambini.

PONTE AEREO - «La proposta che vogliamo verificare è quella di un ponte aereo sanitario - ha aggiunto il presidente Formigoni - e sono sicuro che gli attuali 300 posti letto già disponibili possono diventare il doppio entro pochi giorni». Il presidente ha ricordato che già in passato Regione Lombardia ha ospitato presso le sue strutture sanitarie una cinquantina di feriti della guerra del Libano, curati e assistiti negli ospedali lombardi per mesi e mesi, addirittura una donna è stata ricoverata per dieci mesi. «Il ricovero e l'assistenza che siamo in grado di assicurare - ha sottolineato il presidente Formigoni - potrebbero essere una manna del Cielo per i cittadini haitiani, considerate le condizioni in cui si trovano ora».

Della delegazione fa parte anche un tecnico di Infrastrutture Lombarde. «Vogliamo guardare avanti - ha detto il presidente Formigoni - perché dopo questa fase dei primi soccorsi bisogna pensare alla ricostruzione: come abbiamo fatto anni fa in occasione dello tsunami, quando Regione Lombardia si è mobilitata per la realizzazione di scuole, asili , laboratori artigianali, e più recentemente per la ricostruzione della casa dello studente in Abruzzo, Infrastrutture Lombarde è pronta ad offrire il suo contributo per restituire agli haitiani la vivibilità dei loro territori».

AIUTI ALIMENTARI - Sono pronte 100 tonnellate di derrate alimentari. «Stiamo cercando - ha affermato il presidente Formigoni - i mezzi più opportuni per trasportarli». Regione Lombardia è in stretto contatto con la Protezione Civile Nazionale, il Ministero degli Esteri, l'Unità di crisi. Il Ministro Frattini ha espresso apprezzamento per l'immediata attivazione di Regione Lombardia a favore di Haiti.

MEDICI E INFERMIERI - Un altro volo di Air Livingstone partirà domani per la Repubblica Dominicana con a bordo dieci medici e dieci infermieri che si appoggeranno alle Organizzazioni non governative (ONG) presenti ad Haiti: AVSI (Associazione Volontari Soccorso Internazionale) e Fondazione Francesca Rava. «Anche qui - ha commentato il presidente Formigoni - per il nostro intervento applichiamo il metodo della sussidiarietà, appoggiandoci a chi già opera sue quei territori devastati dal terremoto».

AIR LIVINGSTONE -
Partner di queste iniziative umanitarie di Regione Lombardia è Air Livingstone, un vettore privato italiano, di cui è presidente Massimo Ferrero. Per il privo volo di aiuti umanitari ha offerto gratuitamente il trasporto di farmaci e persone, rendendosi disponibile ad effettuare altri voli nei prossimi giorni. Regione Lombardia si è comunque fatta carico delle spese per le tasse aeroportuali.

k.manenti

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