Martedì 19 Gennaio 2010

Il turismo si fa per shopping
A Orio pienone in hotel e negozi

Ci sono turisti che, giunti a Bergamo, si accontentano di ammirare da lontano lo skyline di Città Alta, magari come sfondo delle piste di atterraggio di Orio al Serio. Per loro, più delle Mura Venete e dei tesori custoditi nella chiesa di Santa Maria Maggiore, possono le vetrine del centro commerciale «Oriocenter». Preferiscono percorrere in lungo e in largo le gallerie del centro commerciale, terzo in Europa per grandezza e appeal, piuttosto che coprire i quattro chilometri che li separano dal Sentierone.

Inglesi e tedeschi, ma anche scandinavi che, nel periodo delle svendite di fine stagione, con un volo low cost raggiungono agilmente la nostra città, o meglio Orio al Serio, per dedicarsi alla loro passione: lo shopping made in Italy. La notizia che gli stranieri di passaggio da Bergamo non disdegnino gli acquisti di capi griffati è nota, ma c'è chi addirittura decide di passare un weekend interamente a Orio al Serio: ad allettarli il volo low cost, l'approdo a Orio al Serio, il pernottamento nell'hotel a quattro stelle legato alla galleria di negozi, due passi a piedi e shopping al centro commerciale. Un tris turistico sempre più apprezzato che tiene addirittura a dovuta distanza dalla città.

«Attiriamo un turismo dello shopping a Orio e ci auguriamo anche in città – osserva il direttore del centro commerciale Oriocenter, Ruggero Pizzagalli –: avevamo già notato nelle gallerie i turisti con le valigie che, invece di attendere il volo all'aeroporto, fanno acquisti al centro commerciale. Ora ci siamo accorti che la sera in molti attraversano a piedi il parcheggio che divide il centro commerciale dall'attiguo hotel per raggiungere le stanze dell'hotel. Un fenomeno curioso e in crescita».

Migliorato anche il collegamento con l'aeroporto (il sottopasso è aperto e videosorvegliato 24 ore su 24) e con l'hotel. «Abbiamo intuito – spiega anche Giancarlo Bassi, presidente di «Oriocenter» – l'importanza commerciale, è chiaro, di creare una piattaforma tra galleria di negozi, albergo e collegamento con l'aeroporto. Ma riteniamo anche di poter rappresentare un ponte per il turista con la città».
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k.manenti

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