Lunedì 25 Gennaio 2010

Concorso «Primi in sicurezza»
Oltre 20 mila visite al sito

Mancano meno di due mesi alla scadenza del termine per partecipare all’8ª edizione di “Primi in sicurezza – Premio Emilio Rossini” per la scuola, ma si prevede già un grandissimo successo. Il sito dedicato all’iniziativa www.priminsicurezza.it è stato, infatti, visitato da moltissimi alunni ed insegnanti, a riprova del grande interesse che il concorso suscita da sempre. A quattro mesi dal lancio dell’8ª edizione, si sono registrati finora oltre 20.000 contatti, con una media di circa 5.000 accessi al mese.

I regolamenti scaricati dal sito, invece, sfiorano quota 300, a dimostrazione dell’alto numero di scuole intenzionate a partecipare. I dati superano quelli relativi all’edizione precedente, preannunciando l’arrivo di tantissime t-shirt con slogan contro gli infortuni sul lavoro. L’ottava edizione del concorso, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado della nostra Penisola, richiede infatti agli scolari di creare delle magliette sul tema della sicurezza in ambito lavorativo.

A meno di due mesi dal termine, fissato per il 15 marzo, sono già arrivate le prime creazioni che dimostrano la piena consapevolezza sul tema degli infortuni sul lavoro e testimoniano il pregevole impegno profuso dai loro creatori. Il tutto condito da un’apprezzabile dose di originalità. Il concorso, presentato lo scorso ottobre, è stato lanciato con lo slogan “Un’idea da portare… addosso”. Partendo da questa traccia gli organizzatori invitano gli studenti a creare t-shirt, prendendo in considerazione tematiche importanti quali il rispetto delle regole di comportamento sui luoghi di lavoro, le principali disposizioni previste dalla legge 626, i sistemi di protezione individuali e la sicurezza a scuola. Piena libertà, invece, per quanto riguarda le tecniche da utilizzare: acquarelli, tempere, pennarelli, ecc…

Lo slogan di questa 8a edizione è portatore di un duplice significato. Da un lato sottolinea come gli strumenti per prevenire gli incidenti sul lavoro debbano essere sempre indossati per preservare l’integrità fisica degli individui. Dall’altro, invece, evidenzia la notevole importanza rivestita dal concetto di sicurezza, inteso come messaggio da divulgare quotidianamente.

Gli alunni delle scuole italiane sono quindi invitati a creare delle T-shirt sul tema della sicurezza sul lavoro, inviandole entro il 15 marzo (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: OKAY!, c/o Casa M.E. Mazza, Via Nullo 48, 24128 Bergamo.

k.manenti

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