Attenzione alle «polpette»:
a Filago morti già due cani

Lettura meno di un minuto.
La colpa sarebbe di alcune «polpette» avvelenate, che qualcuno avrebbe sparso nei boschi per eliminare gli animali selvatici che fanno danni alle colture e spaventano gli animali da cortile. Il risultato è che due cani sono morti e altri due hanno rischiato grosso: sono stati salvati in extremis dal veterinario.

È accaduto a Filago: fra mercoledì e venerdì della scorsa settimana i quattro animali sono stati portati nello studio del veterinario di Madone. Per due di loro non c'è stato nulla da fare, mentre altri due sono stati sottoposti a una terapia che ha evitato il peggio.

Una parte di quanto ingerito è stata recuperata e inviata all'istituto di profilassi per essere analizzata: secondo una prima analisi i bocconi avvelenati potrebbero essere stati confezionati con pesticidi del tipo utilizzato in agricoltura. I cani li avrebbero ingeriti vagando nei boschi: uno di loro era scappato al proprietario e ha iniziato a sentirsi male quando è tornato a casa.

Maggiori dettagli su L'Eco di Bergamo del 1° febbraio

© RIPRODUZIONE RISERVATA