Giovedì 18 Febbraio 2010

Progetti di ricerca e formazione
Intesa con due Università di Cuba

Prenderanno il via con due università di Cuba nuove attività di ricerca e percorsi formativi congiunti che l'Università di Bergamo ha concordato con l'amministrazione cubana per i settori dell'economia, dell'ingegneria e del turismo. Il rettore dell'ateneo cittadino, Stefano Paleari, ha incontrato giovedì l'ambasciatore di Cuba in Italia, Rodney Lopez, per definire i dettagli di un protocollo d'intesa che verrà sottoscritto nelle prossime settimane a Roma e che prevede l'avvio di progetti comuni tra l'Università degli Studi di Bergamo e due atenei cubani.

All'incontro erano presenti il prorettore delegato ai rapporti con enti e istituzioni Remo Morzenti Pellegrini, il direttore della Cattedra UNESCO - Diritti dell'uomo ed etica della cooperazione internazionale Felice Rizzi e la delegata del governo cubano per i rapporti con le università italiane Lourdes Alicia Diaz.

L'accordo tra l'Ateneo bergamasco e le università di Cuba punta a rafforzare la ricerca nel campo delle energie alternative, fotovoltaico in primis, e a potenziare la collaborazione per la formazione di esperti di economia sociale e di manager del settore turistico.

«E' per noi un legame importante – ha detto il Rettore – che si concretizzerà in progetti di sperimentazione in settori emergenti e offrirà opportunità di crescita per il nostro territorio e per Cuba».

«Il nostro paese – ha aggiunto l'ambasciatore - è in una fase di transizione, sta evolvendo verso nuove forme di governo economico e a questo riguardo guardiamo con molto interesse al mondo cooperativo, in varie aree compresa quella dei servizi».

L'intesa favorirà l'interscambio di studenti e docenti, in particolare nei dottorati di ricerca e nella formazione post lauream. C'è interesse ad acquisire competenze e professionalità dall'Italia. «I turisti italiani sono tra i più numerosi a Cuba – ha concluso l'ambasciatore -, le nostre strutture hanno bisogno di professionisti italiani preparati, l'Ateneo bergamasco che è di medie dimensioni, ma molto attivo, può aiutarci a colmare questo vuoto».

La collaborazione consolida il legame già esistente tra l'Università degli Studi di Bergamo e Cuba, è, infatti, stato siglato nel 2006 un protocollo d'intesa con l'Università dell'Avana per programmi congiunti di ricerca e insegnamento nell'area della cooperazione internazionale che ha permesso lo scambio di informazioni e di pubblicazioni scientifiche e ha dato vita a seminari e convegni internazionali.

a.ceresoli

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