Venerdì 26 Febbraio 2010

Caravaggio, tornelli al liceo
Preside, genitori e studenti divisi

Fumata grigia al Consiglio di istituto del liceo scientifico Galileo Galilei di Caravaggio: nessuna decisione è stata presa in merito all'installazione all'ingresso della scuola di tornelli muniti di apposito apparecchio elettronico dove gli studenti passeranno il loro badge di riconoscimento. Il motivo? Il collegio docenti ha deciso di non prendere ancora posizione in merito. Già sostanzialmente definite invece le posizioni delle altre due parti in gioco. Favorevoli i genitori (anche se non mancano voci contrarie).

Completamente contrari gli studenti che parlano di uno spreco di soldi ma anche di una eccessiva forma di controllo nei loro confronti. Attraverso l'utilizzo del badge l'orario di ingresso degli studenti sarà annotato su un registro elettronico controllabile in tempo reale dai genitori via Internet, via telefono o anche ricevendo sul loro cellulare un sms. Per la preside Rosa Romana Marchetti, al liceo Galilei dall'inizio dell'anno scolastico, la funzione di controllo del registro elettronico è stata però troppo amplificata.

La preside sottolinea come siano stati gli stessi genitori, durante le giornate di open day per la presentazione dell'offerta formativa del liceo, a chiedere di essere meglio informati sull'attività scolastica dei figli. E non a caso l'ultima assemblea dei rappresentanti di classe dei genitori, fatto salvo una piccola minoranza che si è dichiarata non d'accordo con l'utilizzo del badge, ha votato a favore dell'installazione del registro elettronico. Il comitato studentesco non vuol però sentire ragioni ed infatti ha votato compatto contro. Le motivazioni di questo no non sono però tanto il timore di essere sottoposti a un controllo troppo stretto quanto di natura economica. «Il comitato studentesco – si legge nel loro comunicato – ritiene che i soldi destinati all'installazione del registro elettronico debbano essere utilizzati per spese prioritarie come la sistemazione dei laboratori di chimica, fisica, linguistici ed informatici». La decisione definitiva verrà probabilmente presa nella prossima seduta del Consiglio di istituto.

e.roncalli

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