Lunedì 05 Aprile 2010

Pasquetta sugli sci in Val Seriana
Ma resta alto il pericolo valanghe

L'alta valle Seriana e la valle di Scalve imbiancate dalla neve caduta nei giorni scorsi sia sulle cime che nei fondovalle fino all'altezza di mille metri. Neve fresca che ha raggiunto i 40-50 centimentri sui 1300 metri e che ha superato i 70 sui duemila metri di quota.

Ma con la neve e il sole torna il pericolo valanghe: lunedì ne sono già cadute parecchie dai pendii più ripidi delle montagne. I tecnici del Soccorso Alpino di Clusone sconsigliano il fuoripista e lo scialpinismo, dato il rischio 4 (su una scala di 5)  su tutto l'arco alpino e orobico. Meglio quindi rimandare le escursioni a quando la neve si sarà compattata con quella precedentemente caduta.

La bella giornata di Pasquetta, nonostante la temperatura un po' frizzante, ha richiamato sulle piste molti sciatori a Lizzola, Spiazzi di Gromo, Monte Pora e Colere. Parecchi anche i fondisti che hanno raggiunto Schilpario, dove si potrà continuare a sciare per tutta la settimana. Parecchie presenze al rifugio Cimon della Bagozza, ai Campelli di Schilpario, frequentato in questo periodo da scialpinisti e ciaspolisti.

Numerose, anche se non eccezionali, le presenze nei ristoranti delle due valli, mentre i picnic lungo il Serio o nelle pinete hanno fatto registrare un certo calo, dovuto sicuramente alla temperatura ancora abbastanza rigida.

k.manenti

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