Venerdì 16 Aprile 2010

Non piace il «Piano Case»
Dopo sei mesi solo 7 domande

Sei mesi dopo la sua approvazione, il Piano casa di Regione Lombardia  ha incassato un flop. Sono state infatti soltanto 52 in tutta la regione le richieste d'accesso al dispositivo legislativo del Pirellone. Di queste 52, solo 7 sono state presentate da bergamaschi. E' il bilancio dei primi sei mesi di vita della legge 13, tracciato nel seminario tecnico dal titolo “Miglioramento della qualità abitativa” svoltosi ieri a Roncadelle di Castel Mella, nel Bresciano. Un'iniziativa voluta da Big Mat, gruppo leader in Italia e in tutta Europa nella distribuzione di materiali edili.

Sulla legge regionale per il rilancio dell'edilizia il direttore del gruppo Big Mat, Matteo Camillini, ha detto: "Questa norma rappresenta un'opportunità. Dilatata nel tempo e non concentrata. In Lombardia, avendo la possibilità di presentare la dia (denuncia inizio attività edilizia) entro il 15 aprile 2011, gli effetti di questa legge inizieranno a manifestarsi nei prossimi due-tre anni".

Dalla provincia di Bergamo - in particolare da Branzi, Brembate Sopra, Grassobbio, Ponte San Pietro, Ranzanico e Villongo - sono sette i progetti presentati nell'ambito della legge 13 e poi accolti dal Pirellone.

Tra il pubblico presente al seminario c'erano numerosi tecnici ma anche impresari. Come il bergamasco Giovanni Bettinelli, titolare della ditta "Bettinelli Luciano srl" di Bergamo, specializzata nella rivendita di materiali edili: "La legge 13 nasce per facilitare lo sviluppo del mondo edilizio, in un momento di forte crisi economica. Questi sono ancora i primi approcci ed è presto per fare bilanci". Sulla legge 13 si è espresso anche l'assessore all'Edilizia Privata e alle Politiche della Casa del Comune di Bergamo, Tommaso D'Aloia. “E' presto per fare bilanci. - commenta l'assessore - Nelle ultime settimane sono state presentate una dozzina di richieste, in particolare di interventi di recupero da tutte le zone della città. Abbiamo fiducia in questa legge".

Leggi di più su L'Eco in edicola oggi

a.ceresoli

© riproduzione riservata